Real tenta la carta open source

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Real ci prova con l’open source e lancia l’operazione Helix. Codice sorgente gratuito per tutti gli sviluppatori, costi ridotti per i prodotti commerciali. Obbiettivo anche il mercato di QuickTime

E’ partita l’operazione Helix.

Real Networks, infatti, ha rilasciato ieri pubblicamente il codice sorgente del suo software per lo streaming Internet, denominato appunto Helix DNA Client, che include un player funzionante per diverse piattaforme, Mac OS X compreso.

Grazie ad Helix diventerà  possibile per qualunque sviluppatore costruire client in grado di riprodurre filmati, fondandoli sull’engine di RealOne.

La scelta della società  californiana, annunciata in luglio e che prevede la concessione di Helix gratuitamente per chi cura lo sviluppo di prodotti e per l’uso non commerciale, fa parte delle strategie messe in atto per contrastare la crescita esponenziale di Windows Media Player. Real spera di poter sollecitare la comunità  Open Source, incrementando il numero dei client in grado di leggere i file codificati negli standard concorrenti a quelli usati da Windows Media Player. In aggiunta a ciò Real crede anche che concedendo gratuitamente Helix possano sorgere player sempre più affidabili per ciascuna piattaforma e, probabilmente, nascere client in grado anche di funzionare su piattaforme fin’ora marginalizzate.

Real ha anche predisposto un programma di licenza che prevede costi di licenza molto ridotti per chi decide di rilasciare prodotti commerciali.

Se anche questa seconda parte del piano funzionerà  Real potrebbe trovare spazio anche su dispositivi che non sono i PC, come macchine fotografiche digitali e altri gadget, insidiando direttamente il mercato più lucroso per QuickTime.