Sony: addio ai PDA Clié anche in Giappone

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Qualche mese dopo il ritiro dal mercato internazionale Sony annuncia che che non produrrà nuovi palmari della sua linea Clie basata su Palm OS neppure per il Giappone. Si dedicherà a PSP e alla joint venture con Ericsson.

Addio definitivo di Sony alla linea Clié e alla produzione di Palmari “puri e semplici”. Con una mossa che per molti era attesa il gigante nipponico dell’eletronica di consumo rinuncia a produrre (ma non a proseguire la relativa assistenza) la sua serie di PDA dalle eccellenti caratteristiche basati su Palm OS.

Sin dai primi modelli commercializzati nel 2000 Sony si era distinta per l’originalità  del suo approccio alla produzione di palmari includendo software e add-on esclusivi e arrivando per prima alle risoluzioni di 320×320 pixel.

L’ultimo PDA immesso sul mercato interno nello scorso settembre, il Peg-VZ90, era dotato di schermo OLED, Wi-Fi, riproduzione di filmati e riconoscimento della scrittura per interi vocaboli.

Sony ovviamente rimane nel mercato dei dispositivi portatili digitali e si concentra su due ambiti che sembrano più promettenti e redditizi come gli smartphone con la serie di telefoni basati su Symbian OS dell’alleanza SonyEricsson e sulle console portatili come la PSP, la playstation Portatile che potrebbe in futuro mutuare dalla serie Clié alcuni add-on tecnici.
Il mercato giapponese dei PDA con questo abbandono resta in mano a Sharp con i suoi Zaurus e a Toshiba con i suoi dispositivi Pocket PC… ma anche quest’ultima si è da qualche tempo ritirata dal mercato internazionale.