Tredicenne coreana porta Apple in tribunale

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Il colosso di Cupertino dovrà vedersela in tribunale con una ragazza coreana di 13 anni che sostiene di non aver ottenuto da Apple la riparazione gratuita del proprio iPhone 3G nonostante la garanzia di 1 anno; «il telefono è finito in acqua», dice la filiale di Apple, ma la famiglia della ragazza nega. Appuntamento in aula è per gennaio 2011.

Tra le mille cause legali più o meno fondate che coinvolgono la Mela, l’ultima di cui si ha notizia avviata in Corea risulta senza dubbio interessante per la giovanissima età del contendente: una ragazzina di tredici anni che per tramite della madre, Lee Chul-ho, ha denunciato Apple per non avere ottemperato alla riparazione gratuita del proprio iPhone 3G nonostante la garanzia di fabbrica di 1 anno ancora valida. Il problema risiede, in sostanza, nella convinzione da parte di Apple che il dispositivo  stato immerso in acqua, cosa che invalida la garanzia, ma la famiglia nega l’incidente sostenendo che altrove si è dimostrato che i sensori di umidità ad essere difettosi e in alcuni casi segnalano un incidente come quello ipotizzato da Apple quando questo non è avvenuto. Di qui la causa legale.

Negli scorsi giorni, come riporta il The Korea Herald, Apple Corea ha cercato di raggiungere un accordo extra-giudiziale offrendo una somma in risarcimento alla famiglia della tredicenne e la firma di un contratto di non divulgazione dell’accordo, operazione già proposta ad altri clienti intenzionati a portare in tribunale la Mela. La signora Lee, madre della ragazza, ha però rifiutato la proposta di Apple. “Anche se abbiamo avviato la causa per ottenere il rimborso delle spese di riparazione, lo scopo ultimo mira a richiedere ad Apple il miglioramento delle proprie policy di servizio, così che le persone con situazioni simili possano ottenere il rimborso per le spese di riparazione ingiustamente corrisposte – ha dichiarato la signora Lee, concludendo – “Non ha senso chiudere la causa se solo un individuo ottiene il risarcimento”. E così il caso Apple contro la tredicenne coreana Lee sarà presentato in aula a gennaio 2011.