iPhone, in un week end fa crescere del 16% il mercato smartphone coreano

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Il lancio di iPhone in Corea è stato un successo. In due giorni venduti 65mila telefoni che hanno fatto crescere del 16% il mercato degli smartphones. I due colossi locali, LG e Samsung, sentono la pressione.

Il lancio di iPhone in Sud Corea è stato un successo. A raccontare di come il telefono di Apple sia riuscito a fare breccia in uno dei paesi più difficili del mondo sotto il profilo tecnologico sono i numeri. Nel corso del primo week end di disponibilità  con KT Corp, secondo operatore mobile del paese, sono stati venduti 65mila terminali, una quantità  enorme se si considera che gli smartphones in uso nella nazione asiatica sono solo 400mila, circa l’1% del totale dei telefoni in circolazione. In pratica iPhone in un solo fine settimana ha fatto crescere del 16% il mercato dei telefoni intelligenti.

Che le cifre totalizzate da iPhone in Corea potessero essere eccellenti si era intuito fin da subito visto che 40mila clienti lo avevano già  preordinato nel momento in cui sono stati resi noti i prezzi del terminale e le tariffe dell’operatore. Sabato si sono poi formate lunghe code in attesa che si aprissero le vendite. Secondo le informazioni diffuse da alcuni media ed agenzie di stampa locali erano migliaia le persone che hanno provato ad accaparrarsi i primi mille iPhone, disponibili con qualche ora di anticipo rispetto al lancio ufficiale; i primi in fila hanno atteso addirittura 26 ore prima di poter mettere le mani sul telefono.

L’arrivo di iPhone in Corea ha rappresentato un fattore di shock per lo statico mondo della telefonia cellulare locale.

I due principali protagonisti del settore sono, come noto, LG e Samsung. Nelle loro mani c’è l’80% del mercato e questo grazie ad alcune norme imposte dal governo uniche per la Corea e in quanto tali non convenienti da soddisfare, per ragioni di economia di scala, da altri produttori internazionali di cellulari. L’arrivo di iPhone è stato consentito dall’allentamento sulle disposizioni normative, ora più blande e meno vincolanti.

La situazione di quasi monopolio ha permesso, per altro, ad LG e Samsung di controllare il mercato anche sotto il profilo dei costi medi dei telefoni. Uno smartphone in Corea costa o, meglio, costava quasi il doppio rispetto ad iPhone. Apple e KT Corp. proponendo iPhone gratis quando lo si compra con un piano da 75 euro al mese o 200 euro con un piano da 25 euro al mese, hanno già  costretto Samsung e i suoi partner ad abbattere il prezzo dell’Omnia da 600 euro a 200 euro quando incluso in particolari piani.

Diversi protagonisti del mercato sperano che il successo di iPhone in un paese che ha una grande passione per le novità  tecnologiche ed è disposto a spendere senza troppi problemi per averle, possa aprire il mercato degli smartphone fermo da un misero, come accennato 1%.

KT Corp prevede di vendere tra i 100mila e i 500mila iPhone, cifre che alla luce del primo week end sembrano essere prudenti.