iPod, ecco che arriva il primo (sedicente) Virus

di |
logomacitynet696wide

I Kaspersky Lab annunciano: “Su iPod arriva il primo virus”. Ma usare questo termine per un software che gira solo su una versione speciale di Linux installata sul player e che non è in grado di autoreplicarsi nè di instalarsi da solo si deve fare un notevole sforzo di fantasia.

Arriva anche il primo virus per iPod. A scoprire quello che, in realtà , come vedremo poco più sotto, solo con un notevole sforzo di fantasia e usando un termine con accezione molto vasta, può essere definito un malware, sono stati i Kaspersly Labs, una società  specializzata in sicurezza.

Il “virus” (virgolette d’obbligo) ha un nome, Podloso che ricorda quello di alcuni importanti programmi scritti per fare danni notevoli ai sistemi che colpiscono. E anche Podloso sarebbe in grado di provocarne, visto che una volta finito dentro ad un iPod infetta alcuni file e mostra al posto della lista delle canzoni un messaggio che annuncia che il player è stato colpito da un virus. Peccato che per fare tutto questo Podloso deve vedersi spianata la strada a cominciare dal fatto che l’iPod non faccia l’iPod ovvero che al posto del sistema operativo che serve a suonare musica e a vedere filmati ci sia installato iPodLinux. Come se questo non bastasse si deve anche installare appositamente lo stesso virus nell’iPod.

Tutto questo fa chiaramente intuire che ci debba essere qualche cosa di più che una semplice collaborazione da parte dell’utente per far arrivare Podloso nell’iPod e spinge a condividere l’opinione di chi sottolinea come sia molto difficile classificare Podloso come un virus vero e proprio, ma come una sorta di hack masochistico.

Gli stessi esperti dei Kaspersky Labs ribadiscono che Podloso è un semplice “proof of concept”, un esperimento che dimostra come sia teoricamente possibile infettare un sistema; nel caso specifico però va detto che si è un passo indietro anche a quello che normalmente viene definito come “proof of concept” perché Podloso non solo non si diffonde spontaneamente, ma colpisce un sistema che non è commercialmente disponibile né ha nulla a che fare con il prodotto di Apple, visto che certamente Cupertino non ha pensato iPod per farci girare sopra una versione di Linux.

Eppure, nonostante questo, possiamo con buona probabilità  di successo scommettere che nel corso delle prossime ore diverse fonti d’informazione si lanceranno in titoli roboanti in merito, sfruttando il traino e la visibilità  che offre il nome “iPod” e “virus” messo insieme in un titolo. Quella visibilità  e quella capacità  di dare popolarità  di cui, ammesso che ne vengano mai alla luce i nomi, sicuramente potranno godere tutti coloro che sono connessi alla creazione di Podloso.