iPod shuffle supera il 50% del mercato

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iPod shuffle ha già superato il 50% del mercato negli USA. Il successo si espande a macchia d’olio anche in altri paesi e la concorrenza non pare in grado di mettere un freno alle strategie nel campo della musica di Apple. Cupertino: “E anche nei telefoni cellulari ci saremo”

L’€™iPod shuffle ha solo pochi mesi di vita ma ha già  conquistato la maggioranza assoluta delle vendite dei player basati su memoria flash. A rendere noto il record un resoconto di Merril Lynch che fissa al 58% la percentuale di mercato del lettore di musica digiale.

La fonte della società  di analisi finanziarie è molto attendibile: si tratta del responsabile delle operazioni finanziarie di Apple Peter Oppenheimer. Secondo il CFO iPod flash sarebbe passato, nel giro di un mese dal 43% di febbraio al 53% di marzo facendo segnare una progressione ‘€œstupefacente’€, come dice l’€™analista Steven Milunovich.

Il fatto che Apple sia riuscita a conquistare negli USA oltre il 50% nell’€™ambito dei player flash, un mercato dove fino a gennaio non era presente, e che in quello dei lettori basati su HD la sua percentuale continui ad essere superiore al 90%, rappresenta una notizia di grande spessore perché significa, come dice Oppenheimer, che Apple al momento non subisce alcuna pressione competitiva da parte della concorrenza, sia questa Creative che iriver che Sony. E questa situazione è sostanzialmente identica a livello mondiale visto che anche in paesi importanti come il Giappone, dove per altro verso non esiste il ciclo virtuoso che lega il lettore con iTunes Music Store, la quota di mercato nel campo dei player è del 40%.

Secondo Oppenheimer neppure il lancio dei cellulari con capacità  musicali dovrebbe modificare la situazione. Apple ritiene che questo tipo di dispositivi da tasca più che un sostituto di iPod siano dei complementi e che l’€™interfaccia non dedicata e la scarsa durata della batteria ne limitino la capacità  di concorrere apertamente con i player veri e proprio.

In questo ambito, riferisce Milunovich, Apple conta comunque di avere presto una presenza grazie alla collaborazione con Motorola. Oppenheimer si è infatti detto non preoccupato sulla prospettiva di trovare un accordo con i carrier per implementare le funzioni di iPod nei telefoni. Come noto i fornitori di accesso vorrebbero avere una partecipazione in fatto di profitti nel campo della musica digitale, aspirazione che un telefono che trasferisce semplicemente musica da un computer per ascoltarla in viaggio, non è in grado di alimentare.