iTunes Producer, per i discografici

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Svelata l’interfaccia parente stretta di iTunes che è a disposizione delle case editrici musicali quando vogliono fornire ad iTunes Music Store la musica digitalizzata da mettere in vendita nel jukebox digitale più famoso del mondo.

E’ grazie al brevetto # 20040254883 che ora si conosce come i discografici immettono nel database di Apple le canzoni da distribuire attraverso iTunes Music Store.

Il 16 dicembre scorso il brevetto, di una specifica interfaccia dedicata ai discografici, è stato registrato dopo la richiesta dell’ottobre 2003, i creatori di iTunes Producer sono Robert H. Kondrik, Timothy Benjamin Martin, Jeffrey L. Robbin, David Heller e Mike Wiese.

Si chiama appunto iTunes Producer una sorta di variante “ad uso interno” creata appositamente per le case editrici di musica che vogliono fornire ai server di Apple tutti i dati necessari alla vendita dei brani in modalità  digitale.

Nei diagrammi qui rappresentati Apple spiega le operazioni necessarie all’organizzazione, ricerca, distribuzione e gestione delle canzoni da vendere attraverso iTunes Music Store.

Attraverso la sequenza delle schermate che vi presentiamo a fondo pagina si notano le quattro fasi che, su un Mac OS X (non sappiamo se Apple ha deciso di creare una versione anche per piattaforma Win, al pari di iTunes), servono a completare il processo: Playlist (descrizione dell’album con titolo, nome dell’artista, generi musicali, etichetta, copyright, codice, data di rilascio, data di vendita, livello di censura, luogo di registrazione, foto di copertina in formato/libretto JPEG e note di produzione), Import (acquisizione delle canzoni/file in formato digitale), Tracks (descrizione dei brani singolarmente con indicazione del periodo di preascolto, battimi per minuto, codici e testi della canzone) e Send (una volta forniti i codici che Apple assegna all’editore, tutto il pacchetto sarà  spedito ai server appositi in formato criptato in formato SSL).

L’aspetto di iTunes Producer è assolutamente di derivazione iTunes, quello usato da tutti noi, con semplificazioni ed eliminazione di fronzoli per rendere immediato l’uso ai discografici.

Sembra che iTunes Producer non sia in grado di codificare nel formato AAC protetto i file audio ma che si limiti ad accettare le codifiche MPEG4, MP4, M4 o M4a in AAC oppure direttamente da i file del CD che il discografico spedisce attraverso questa interfaccia, la successiva codifica nel formato AAC protetto sembra restare un passaggio da effettuare tra le mura di Cupertino, dimostrando che Apple non desideri condividere con nessuno gli elementi del proprio DRM musicale.

Attualmente iTunes Producer è a disposizione solo dei discografici registrati presso Apple per questo servizio.

Non è noto se Apple voglia mettere a disposizione di tutti i musicisti singoli tale software funzionante dopo l’assegnazione di un codice speciale all’utente interessato che finora non ha trovato una casa editrice che pubblichi la propria musica, con iTunes Producer potrebbe diventare un passaggio non più obbligatorio per chi vuole vendere musica.