iTunes e Motorola, i dettagli dell’accordo

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Nessuna esclusiva e un patto sigliato all’ultimo minuto. Ecco i dettagli del l’accordo che porterà  iTunes sui cellulari di Motorola i cui cellulari avranno un primato: saranno i primi prodotti hardware non costuiti da Apple ad essere compatibili con FairPlay, il sistema di protezione dei diritti digitali gelosamente custodito da Cupertino.

Ad un giorno di distanza dall’annuncio congiunto di ieri tra Motorola ed Apple, affiorano alcuni nuovi dettagli dell’accordo che porterà  iTunes sui cellulari di Schaumburg.

Il primo particolare d’interesse è il nome del player che si poteva ipotizzare in iTunes Mobile. Parziali conferme giungevano da un link www.itunes.com/mobile effettivamente esistente, ma il nome potrebbe anche essere però iTunes Music Mobile (ipotesi del New York Times) ma anche in questo caso l’unica conferma è un link (www.itunes.com/musicmobile) che però non presenta una pagina specifica.

Qualunque sia il nome, quello che sembra certo è che l’accordo tra Apple e Motorola è giunto solo poche ore prima dell’annuncio vero e proprio. Almeno questa è la tesi di Forbes. Alla base c’era però un dialogo aperto da diverso tempo, più o meno da gennaio quando Zander aveva incontrato Jobs e avanzato una proposta di collaborazione. Proprio in quei giorni Carly Fiorina aveva mostrato al CES di Las Vegas un iPod di terza generazione (quello con ghiera e con i quattro tasti) di colore azzurro. Ricordiamo che l’iPod di HP arriverà  in settembre.

HP e Motorola sono dunque le uniche due società  al mondo ad avere diritto all’utilizzo di FairPlay, la tecnologia di protezione dei diritti digitali. Motorola è però l’unico costruttore hardware ad avere accesso ad essa visto che il prodotto di HP è di fatto semplicemente un iPod rimarchiato. Ricordiamo che Apple è stata fin dall’inizio sempre molto gelosa di FairPlay negandone la licenza ad altri protagonisti dell’IT tra cui Real Networks che si è poi “arrangiata” inventando Harmony, una tecnologia che con il reverse engineering permette di leggere a tutti i player le canzoni vendute su iTunes Music Store.

Tornando a Motorola un altro aspetto rilevante è che l’accordo con Apple per iTunes non è esclusivo. Sia Cupertino che Schaumburg potranno quindi stipulare accordi simili con altre realtà . Potremmo quindi avere cellulari con player concorrenti di iTunes e iTunes su cellulari di altri costruttori.

Per quanto riguarda la capienza le voci più accreditate attribuiscono ai telefoni di Motorola la capacità  di archiviare da subito una dozzina di canzoni e, successivamente poche dozzine. Il tutto, ovviamente, dipenderà  dalla capacità  della memoria. Modelli come il Motorola E398 hanno la capacità  di archiviare fino ad un paio di ore di musica codificata e i prossimi Motorola potrebbero ospitare molti più dati grazie soprattutto ad una Ram integrata di maggiori dimensioni e all’uso di schede di memoria flash che diventano sempre più economiche.

Il trasferimento tra telefono e computer avverrà  via Bluetooth o via USB, ma, come accennato ieri, non è certo un’ipotesi peregrina pensare che in futuro saranno i cellulari stessi a potersi connettere ad iTunes Music Store e scaricare direttamente la musica.