Una nuova insidia si cela dietro telefonate che arrivano sugli smartphone, c’è un numero a cui non si deve rispondere: cosa sapere
Continuano ad aumentare le truffe telefoniche, una delle ultime che sta preoccupando sempre di più si attiva con una chiamata da un preciso prefisso telefonico, a cui non si deve assolutamente rispondere.
Poiché quest’ultima frode è molto insidiosa, la prima arma per difendersi è la conoscenza, solo sapendo qual è il prefisso a cui bisogna prestare attenzione, si riuscirà a evitare di cadere nella trappola. Oltre a evitare di rispondere, è importantissimo non procedere a richiamare lo stesso numero, poiché il rischio è il medesimo.
Truffa telefonica, a quale prefisso non si deve rispondere
Se arriva una telefonata da questo prefisso +353 è importantissimo non rispondere e non richiamare. Si tratta del prefisso dell’Irlanda e pare che siano state numerose truffe iniziate proprio con una telefonata da questo numero telefonico.

Tutto inizia con una telefonata da un numero seguito dal sopracitato prefisso, se si risponde il truffatore inizia a proporre offerte allettanti, come un guadagno facile, piuttosto che un’opportunità lavorativa, un premio da ritirare e altre cose del genere. Il più delle volte la persona contattata abbocca spinta dalla curiosità di sapere di cosa si tratta.
Dopo questa comunicazione si aprono differenti scenari, la frode può proseguire con la richiesta di aggiungere un contatto telefonico su WhatsApp, così viene inviato un link dove compilare un form, riuscendo a ottenere informazioni personali della vittima, oppure chiedendo di scaricare un file, attraverso il quale viene inviato un malware che prende il controllo del dispositivo, con tutti i pericoli che questo comporta.
C’è poi un’altra modalità, ancora più insidiosa, che è la tecnica del wangiri, termine che in giapponese vuol dire “uno squillo e via”. La vittima si trova una chiamata persa ed è portata a ritelefonare per sapere chi l’avesse cercata, si tratta però di una telefonata che ha importanti costi e dunque ci si troverà un cospicuo addebito.
Ma come ci si può proteggere da questa truffa? La prima cosa è chiaramente evitare di rispondere a telefonate che arrivano dal prefisso +353, in secondo luogo può essere utile attivare sul proprio dispositivo filtri antispam, che segnalano quando una chiamata potrebbe essere truffaldina. Non si devono mai aprire link che arrivano da contatti sconosciuti e, infine, è importante condividere queste informazioni con le persone che si conoscono, così da evitare che possano cadere nel raggiro, facendo conoscere il meccanismo della truffa del prefisso irlandese a quante più persone possibili.











