Altri film e serie TV Netflix rubate, continuano i ricatti degli hacker

Continuano i furti di film e serie TV inedite; dopo Orange is the New Black, altre 36 produzioni mai andate in onda sarebbero nelle mani degli hacker.

La nuova frontiera della pirateria informatica dello streaming video non prevede più solo il rilascio di versioni pirata di pellicole cinematografiche; adesso si è andati oltre. Già con “Orange is the new Black” i pirati hanno rilasciato in rete episodi ancora inediti, e altre 36 produzioni mai andate in onda potrebbero essere nelle loro mani.

Il furto di film e serie TV inedite, ovviamente, è finalizzato al ricatto, nei confronti di Netflix e altre case, che vedrebbero così sfumare gli introiti derivanti da queste esclusive del tutto originali.  Nei giorni scorsi, dopo il rifiuto del colosso statunitense di pagare il riscatto, il gruppo hacker TheDarkOverlord, ha rilasciato su internet le prime 13 puntate della quinta stagione di “Orange is the new Black”, ma in queste ore rincara la dose.

Sembra, infatti, che lo stesso gruppo sia in possesso di circa 36 produzioni inedite, tutte trafugate dai server dei Larson Studios, pronte ad andare in onda sui siti pirata, se le rispettive società non accettassero di pagare i riscatti richiesti. Nel calderone delle puntate trafugate, ci sarebbero i nuovi episodi di New Girl, It’s Always Sunny in Philadelphia, Portlandia, NCIS: Los Angeles, e altri ancora. Ci sarebbero anche nuovi film, come XXX: Return of Xander Cage, Bill Nye Saves the World e serie originali YouTube Red.

serie tv netflix

La strategia del gruppo hacker TDO rimane invariata: le aziende vittime del furto dovranno pagare un riscatto per mettere al sicuro gli episodi inediti. Ovviamente, la maggior parte delle aziende ha rifiutato di pagare il riscatto, e alcune delle produzioni trafugate risultano già diffuse in rete, come notato dalla redazione di Variety.

Restano, dunque, a bocca asciutta gli hacker che pensavano di fare rapidi profitti con le serie rubate, ma è certo che Netflix e atri studi di produzione, dovranno rivedere la sicurezza dei propri server, oltre a quella dei partner, per assicurarsi che non ci siano incidenti simili nel prossimo futuro.