Apple ha assunto lo sviluppatore di un’app di pittura per la Realtà Virtuale

Le Mela ha assunto Sterling Crispin, sviluppatore di "Cyber Paint", una dei primi software di pittura nel crescente settore delle applicazioni per la Realtà Virtuale (VR). Apple prepara i software per "T288", nome in codice del suo visore?

Sterling Crispin

Apple ha assunto Sterling Crispin, sviluppatore di “Cyber Paint”, uno dei primi software di pittura nel crescente settore delle applicazioni per la Realtà Virtuale (VR).

Lo riferisce il sito Variety spiegando che l’app di Crispin consente di disegnare immagini 2D a 360° indossando visori dedicati. L’app è al momento disponibile per Oculus Go, Daydream, GearVR e Vive Focus ed è espressamente concepita per l’uso con vari visori, ”È altamente ottimizzata per il mobile VR consentendo di catturare il painting di foto sferiche a 360° e simulare gli effetti di fluidi a 60 fps con smartphone dell’era 2015″ spiega Crispin sulla sua pagina Linkedin.

Crispin ha in precedenza lavorato per DAQRI, azienda con sede a Los Angeles specializzata in applicazioni per la Realtà Aumentata (AR) dedicate all’industria. Più di recente ha lavorato come consulente per varie startup specializzata in AR e tra i suoi lavori, SDK (un insieme di strumenti per lo sviluppo di applicazioni) per visori dedicati alla realtà aumentata.

Crispin è arrivato in Apple a maggio di quest’anno in qualità di prototyping researcher ma solo ora si è scoperta la sua assunzione. Non è un segreto che Apple stia investendo massicciamente nei settori AR e VR e ad aprile di quest’anno è circolata una voce secondo la quale la Mela è al lavoro su T288, un suo visore per la Realtà Aumentata/Realtà Virtuale che vanterebbe un display con risoluzione 8K per ciascun occhio e non richiederebbe la connessione a computer o smartphone. Il visore di Apple comunicherebbe con un box dedicato usando una non meglio precisata tecnologia wireless a corto raggio ad alta velocità. “Cuore” del box in questione è un processore personalizzato da Apple, più potente di tutti quelli visti finora e che agirebbe come “centro di controllo” per il visore AR/VR. Allo stato attuale l’astuccio ricorda la “torre” verticale di un PC e non sarebbe un Mac esistente. Contrariamente a quanto avviene con il visore HTC Vive, gli utenti non devono installare videocamere speciali (sensori di posizionamento) nella stanza che consentono di individuare la loro posizione.

Pittura Realtà Virtuale

Il nuovo assunto è il primo con un background artistico ad arrivare nel team della Mela che si occupa di AR/VR. Lo scorso mese a Cupertino è arrivato con l’incarico di product design engineer anche Mark Robe, YouTuber noto per suoi video dedicati alla divulgazione scientifica e alla creazione di gadget fai-da-te. Rober si occupa di progetti legati alla Realtà Virtuale (VR) e in particolare dell’uso della VR nell’ambito dell’intrattenimento on-board con le auto a guida autonoma.

Altro indizio che Apple intende puntare sulla Realtà Virtuale e Aumentata è l’aquisizione di Vrvana, startup canadese Vrvana, nota per un particolare visore denominato Totem recensito sempre positivamente da chi ha avuto modo di provarlo ma finora mai effettivamente commercializzato.