Apple acquista Emagic

Apple procede al ritmo di un'acquisizione di società  alla settimana e dopo il campo del video sbarca anche nel settore dell'audio digitale. Acquistata la tedesca Emagic. Quale futuro dei prodotti hardware e software della ditta tedesca all'interno della strategia di Cupertino?

Apple procede al ritmo di una acquisizione di società  alla settimana e dopo lo “shopping” nel campo del video digitale con l’incorporazione di realtà  che operano nel settore degli effetti speciali, ora Cupertino approda nel settore dell’audio.

Di ieri è infatti la notizia che anche la tedesca Emagic, uno dei principali produttori di software per l’audio digitale con il software che ha conquistato una grande fetta del mercato professionale, diventa di proprietà  di Apple.

Emagic, che ha una base di utilizzatori, in larga parte professionisti del settore della creatività  musicale, di ben 200.000 unità , diviene a tutti gli effetti una divisione di Apple.

“EMagic – dice in un comunicato stampa Sina Tamaddon, vice presidente per il settore delle applicazioni, – ha fissato lo standard industriale per la creazione e la produzione di musica a livello professionale. Siamo quindi entusiasti che i team di Emagic si unisca ad Apple per creare prodotti ancora più interessanti per i musicisti”

I prodotti per Mac di EMagic rappresentano il 65% del fatturato della società . Le versioni per Windows verranno cancellate a partire dal prossimo 30 settembre.

L’acquisizione da parte di Apple di uno dei protagonisti del software per l’audio digitale pone molti interrogativi sulla direzione che la compagnia intende prendere per i suoi prossimi prodotti.
Ma eMagic non e’ solo Logic.

Anche se Logic rappresenta il prodotto di punta della compagnia tedesca, tra le offerte di eMagic, che e’ distribuita in Italia da Digimedia, possiamo trovare una interessante serie di prodotti per tutte le esigenze e le categorie di utilizzatori.

iAudio?
Un prodotto adatto al mercato “consumer” per l’audio e il Midi potrebbe essere Micrologic AV: un sequencer con 16 tracce audio, editor integrato di campioni e mixer General Midi e sincronizzazione di filmati QuickTime/Avi; potrebbe essere il prodotto ideale per sviluppare o vendere una iApplication da abbinare ad iMovie e iDVD per il trattamento semplificato dell’audio digitale.

Non è forse vero che una delle limitazioni di iMovie consiste nella limitata possibilita’ di gestione della parte audio? Integrate iMovie con un software come Micrologic magari con una interfaccia ulteriormente semplificata e avrete un pacchetto interessantissimo anche sotto questo aspetto.

Software di Masterizzazione
Non dimentichiamo poi che Emagic produce Wave Burner Pro, un programma di masterizzazione con inseriti plugin professionali come Fat EQ, Compressor/limiter, Compressore multibanda e utensili per “ripulire” l’audio. Ad esempio per eliminare rumori da registrazioni su cassette o dal vinile senza distruggere le frequenze estreme della gamma audio.
WaveBurner Pro permette di editare il file nel suo formato originale a 24 Bit/96kHz e solo nella fase di masterizzazione il file viene convertito nel formato CD a 16 Bit tramite un Dithering di alta qualità  Sono ora importabili file AIFF, SDII, WAV e MP3.
WaveBurner Pro supporta driver ASIO e Direct I/O oltre a Sound Manager e Audiowerk8/2

L’hardware
Altri prodotti interessanti possiamo trovarli nel campo dell’hardware: il primo è Logic Control che consiste in un controler hardware ergonomico per il sistema di produzione multimediale Logic e mette a disposizione l’accesso completo e in tempo reale a tutte le funzioni del software, con pieno controllo su tracce, plug-in e strumenti virtuali, tutti liberamente automatizzabili.

Altro prodotto notevole e’ EMI 2|6, interfaccia audio USB portatile multicanale a 24 Bit con 6 uscite e 2 ingressi e già  compatibile con Mac OS X: potrebbe essere messa in dotazione agli iBook ed anche a tutte quelle macchine che non dispongono di ingresso audio analogico. La versione 6-2 m, non ancora disponibile prevede anche ingresso e uscita Midi.

Poi ci sono le interfacce midi da MT4 alle piu’ professionali Unitor 8 MkII e AMT8: in questo caso non sappiamo quanto Apple potrebbe essere interessata ad un business del genere che vede molti concorrenti a meno che non preveda l’utilizzo dei modelli piu’ evoluti per gestire sincronizzazioni audio e midi in sistemi completi.

Logic prima di tutto
Ma torniamo a Logic: il prodotto di punta che potrebbe costituire quello che Final Cut Pro rappresenta per l’audio e’ utilizzato nelle sue varie versioni (Platinum, Gold, Silver etc…) gia’ da oltre 130.000 musicisti Mac e 60.000 PC e tra questi annoveriamo nomi come Peter Gabriel (gia’ testimonial di Apple in passato) ed Herbie Hancock, Michael Jackson, Roger Sanchez, Eminem, Chick Corea, David Newman, Jamiroquai, George Duke e tanti altri…
Resta da verificare se il software sara’ in grado di affiancarsi a pieno titolo al Final Cut anche in fase di post produzione

Infine uno sguardo ad internet:
Ecco cosa dice testualmente in comunicato di Digimedia su Logic Rocket:
“Internet è diventato uno studio di registrazione utilizzabile da musicisti di tutto il mondo. La tecnologia “Internet Studio” di Rocket Network è stata incorporata in una versione speciale di Logic Audio scaricabile gratuitamente. In collaborazione con HarmonyCentral, la Emagic ha sponsorizzato alcuni studi pubblici cui possono accedere tutti gli utenti di Logic Rocket. Con pochi click di mouse è ora possibile partecipare a Jam sessions on line con altri musicisti. Chi entra in questi studi ha accesso, tramite Logic, a tutti i dati visualizzati nella finestra di Arrange. I dati Midi, Audio, e tutti i settaggi del Mixer, vengono automaticamente trasferiti a tutti gli utenti, permettendo la collaborazione via Internet.”
Anche questo potrebbe essere un interessante sviluppo sul web dei servizi di Apple per completare la sua offerta degli iTools.

Insomma si tratta sicuramente di un grosso colpo in grado di disturbare enormemente i concorrenti come Steinberg e MOTU che si trovano davanti un grosso competitor un pò come e’ accaduto ad Adobe con Premiere nel campo del Video digitale.
Ma per il video non sono scomparse le soluzioni di terze parti: si sono evolute come qualita’ e specializzazione: nel campo dell’audio digitale esistono diversi pacchetti in grado di andare oltre la capacita’ di Logic; se Apple vuol alimentare una sana concorrenza, vantaggiosa per portare sulla propria piattaforma utenti dal mondo Windows, non giocherà  a tutto campo ma offrira’ porte di ingresso alle proposte altrui: e’ di qualche settimana fa notizia della collaborazione tra Steinberg e gli ingegneri Apple per portare la serie SX di Cubase sotto Jaguar: i risultati dovrebbero potersi apprezzare a Settembre.

Ovviamente data la relativa distanza dall’annuncio, le nostre sono pure speculazioni: vedremo nei prossimi giorni e probabilmente in occasione del Mac World di Luglio come si inquadra questa strategia nei futuri progetti di Cupertino.

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