Arriva il WWDC, indiscrezioni ma non troppo

Come di consueto, all'approssimarsi di un appuntamento di Apple nel quale Steve Jobs presenta il suo keynote (l'appuntamento con i nostri inviati è per Lunedì 6 Giugno alle 19), c'è attesa per qualche annuncio o novità a sorpresa. Vari siti dediti alle indiscrezioni stanno avanzando le loro ipotesi. Ma, a differenza dell'ultimo Macworld, con più prudenza...

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Il Macworld dello scorso gennaio è passato alla storia della casa della Mela come il Macworld dei rumors. Il Macworld delle indiscrezioni. Tante, tantissime voci, molte delle quali rivelatesi giuste. E anche parecchi strascichi legali, soprattutto per alcuni siti dediti alle indiscrezioni in ambito Mac.

Ora tocca alla WWDC, l’incontro mondiale degli sviluppatori Mac, riaprire la corsa alle indiscrezioni. Nonostante l’evento, per i contenuti solitamente tecnici, sia meno predisposto al lancio di nuovi prodotti, su vari siti sorgono ipotesi stuzzicanti, anche se quanto fondate non è dato di sapere.

Secondo MacOs Rumors, ad esempio, l’ipotesi più probabile è l’annuncio di un accordo con Sirius, fornitore di servizi radio via satellite a pagamenti, che potrebbero essere in qualche modo collegati all’iPod.

ThinkSecret invece si concentra sull’ipotesi, plausibile e non tanto segreta, di una presentazione del nuovo software iTunes, numero di serie 4.9. La caratteristica principale sarebbe la possibilità  di gestire i Podcasting direttamente dal programma, ma alcuni avanzano anche l’ulteriore ipotesi di sorprese nel settore video (grazie al nuovo codec di QuickTime, H.264).

La storia di Apple che passa a Intel, uscita da qualche giorno, è stata più volte stigmatizzata. A parte la più realistica ipotesi di un accordo per quanto riguarda i processori embedded (ad esempio per una nuova generazione di iPod più potenti), appare alquanto improbabile che Steve Jobs metta un “IntelInside” sulla superficie argentea dei PowerBook o sul candido nitore degli iBook.

Proprio questi ultimi, invece, sono da lungo tempo in attesa di un aggiornamento. C’è chi sostiene che potrebbero ricevere un sostanziale restyling, aprendo la via a una terza generazione di portatili consumer ed education di Apple. Magari con un terzo modello, schermo sotto i dieci pollici e funzioni simili a quelle di un Tablet (questo è un rumor ciclico che si ripete ormai da anni).

Ancora, rumors e sussurri per quanto riguarda gli iPhones di Motorola, la cui data di rilascio non è mai stata chiarita e il cui “ritardo” sul mercato è stato via via imputato al marketing di Apple, alla resistenza delle major partecipanti a iTunes Music Store o addirittura alle riottosità  dei carrier telefonici, ansiosi di mantenere il controllo sul mercato della musica che passa attraverso le loro celle in radiofrequenza.

Ad onore del vero va detto che le voci su iBook e telefoni, prodotti di fascia consumer, non sembrano particolarmente attinenti ad evento professionale come la WWDC e che in passato ha presentato novità  solo di stretta attinenza con il mondo degli sviluppatori, come ad esempio i G5 (nuovi processori a 64-bit) o Mac OS X.

Sembrano dunque attinenti le osservazioni di chi nota come;,, al di là  di chi per “professionel” lancia rumors, il mondo dell’informazione Mac sia in realtà  molto tranquillo: niente entusiasmo o ridda di voci, anche se in effetti qualcosa Apple tirerà  fuori dalla prossima Developer Conference, che si tiene a San Francisco nell’ala Ovest del Moscone Center. Cosa vorrà  dire?

Secondo altre analisi, è certo che l’effetto di deterrenza delle tre cause intentate da Apple contro gli ignoti dipendenti e i siti di rumors per la diffusione di “segreti commerciali” hanno tarpato le ali pindariche di alcuni siti storicamente attenti a quel che accadrà  o che sta per accadere al numero uno di Infinite Loop, a Cupertino.

Altri ancora, infine, sono tra gli storici del giornalismo del mondo Mac via Internet che protesta per un fenomeno paradossale. Dopo anni di poca se non scarsissima attenzione alla casa della Mela, infatti, la popolarità  degli ultimi tre anni sta spingendo sempre più siti e stampa non specializzata a occuparsi di Mac. Con il rischio di dare troppa enfasi a notizie e indiscrezioni “vecchie e stravecchie”, che il conoscitore esperto del mondo Mac individua subito come inattendibili o false e invece il novellino disattento si beve con facilità . E’ il paradosso, come si diceva, della troppa popolarità  tanto a lungo aspettata.

Sul forum di Macitynet è già  aperta da tempo una discussione sulle aspettative degli utenti italiani.

Da parte sua Macitynet seguirà  gli eventi a San Francisco con i propri inviati e con un reportage fotografico sia del keynote (lunedi’ 6 Giugno a partire dalle 19) che degli eventuali nuovi prodotti presentati. Nelle prossime ore vi forniremo modalità  e link utili.