BLUETTI Elite 300: una power station da 3 kWh che punta su compattezza, UPS e ricarica rapida
3.014 Wh, 2.400 W continui e 10 ms di commutazione: cosa cambia (davvero) per backup domestico leggero, camper e lavoro in mobilità.
Cos’è e a chi serve
Elite 300 è una power station con batteria LiFePO₄ da 3.014 Wh e inverter da 2.400 W continui. Il dato che fa notizia è il peso dichiarato: 26,3 kg. Non è “leggera” in senso assoluto, ma per questa capacità entra in quella zona in cui potete ancora spostarla tra casa e auto senza trasformare ogni trasloco in un’operazione a due persone.
In pratica, vi serve se volete un paracadute durante micro-interruzioni o blackout più lunghi, oppure se cercate autonomia “seria” per attrezzatura da lavoro, frigo portatile, luci e piccoli elettrodomestici quando siete fuori rete.
Potenza e porte: cosa potete collegare
Con 2.400 W continui e picco fino a 4.800 W, l’Elite 300 punta a gestire anche carichi energivori a tempo limitato (tipicamente elettrodomestici con spunto elevato). Il set di connessioni è pensato per coprire sia l’uso domestico sia quello “da viaggio”, con 8 porte totali:
- 2 prese AC
- 2 USB-A
- 2 USB-C (fino a 100 W e 140 W)
- presa accendisigari
- uscita 12V/30A dedicata (interessante per camper/nautica)
Il punto chiave non è solo quante porte avete, ma come potete distribuire i carichi: se lavorate in mobilità, una USB-C ad alta potenza può alimentare notebook “seri” senza cercare adattatori, mentre le uscite DC restano utili per accessori automotive e per setup tipici da campeggio.
UPS e app: il lato “smart”
Per un uso domestico, la funzione più concreta è la modalità UPS con commutazione in 10 ms. Tradotto: se la rete salta, la power station può subentrare abbastanza in fretta da mantenere in vita dispositivi sensibili come modem/router e PC, riducendo il rischio di interruzioni durante una call o di blocchi improvvisi.
BLUETTI abbina anche il controllo via app con Wi-Fi e Bluetooth, includendo funzioni di monitoraggio e gestione remota. La parte davvero utile, se la userete come “mini backup”, è la possibilità di impostare timer e automazioni su alcuni carichi, così da dare priorità ai consumi essenziali.
Ricarica: AC, solare e auto
L’Elite 300 lavora su un’idea semplice: ridurre i tempi di ritorno al 100%, perché una power station è davvero comoda solo se la ricaricate rapidamente tra un utilizzo e l’altro. Nei dati comunicati, la macchina supporta fino a 2.800 W combinati (AC + solare) con promessa di ricarica completa in circa un’ora, e fino a 1.200 W da fotovoltaico.
Se invece la userete su strada, entra in gioco la ricarica da veicolo tramite accessori dedicati (la logica è quella dell’alternatore) già annunciati al CES 2026 come Bluetti Charger 2 pensata per accorciare i tempi rispetto alle classiche prese 12V. Per voi, in concreto, significa poter ragionare su autonomia “continua” anche in viaggi lunghi, se avete modo di reintegrare energia durante gli spostamenti.

Italia: disponibilità e prezzo
Al momento, la disponibilità e il prezzo “italiani” non risultano ufficializzati. Per il mercato europeo, sarà importante verificare versione, prese e dotazione, come già accade per altri modelli venduti in area UE.
Se siete interessati, il consiglio è pratico: guardate la scheda europea quando arriverà (specifiche a 230V, connettività, potenza di ricarica e garanzia), perché sono i dettagli che fanno la differenza per “power station da campeggio o lavoro” e “backup domestico credibile”.
Conclusioni
BLUETTI Elite 300 prova a rendere più accessibile la fascia dei 3 kWh, puntando su tre caratteristiche: ingombri/peso contenuti rispetto alla concorrenza e pure ad Elite 200, UPS veloce per l’uso in casa e ricarica spinta per chi la sposta spesso. Se il modello arriverà in Italia a condizioni competitive, potrebbe diventare una scelta interessante per chi vuole un backup essenziale senza passare ai sistemi fissi o modulari di fascia più alta.
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