Campanello wireless Dodocool, non solo per la porta di casa

Macitynet prova Dodocool DH01WEU, un campanello wireless che si installa in un secondo e si può impiegare per gli usi più svariati: consuma meno di 1W e funziona senza batterie

campanello wireless

Non solo un campanello per la porta di casa. E’ così che vi presentiamo Dodocool DH01WEU, un piccolo accessorio che abbiamo provato nelle scorse settimane e che nasce sì principalmente come campanello per l’ingresso della propria abitazione ma, per la sua facilità di collegamento ed economicità nell’utilizzo, si può in realtà sfruttare anche in ambiti completamente diversi.

Com’è fatto

Il kit più economico si compone di un trasmettitore ed un ricevitore (è in vendita anche in bundle con due ricevitori). Il trasmettitore è praticamente un pulsantone con diametro di 6,6 centimetri (spessore 1,6 centimetri) che si può fissare alla parete per mezzo dei due tasselli e della piastra con adesivo 3M inclusi in confezione, su qualsiasi superficie piana sfruttando lo strato adesivo – sempre di tipologia 3M – già ancorato sul retro, oppure se non si rimuove la pellicola protettiva di quest’ultimo si potrà anche spostare da una parte all’altra o tenere in tasca durante l’intero utilizzo del campanello. E’ certificato IPX7, quindi del tutto resistente alle intemperie (il 7 sta per involucro protetto contro gli effetti dell’immersione per 30 minuti ad 1 metro di profondità) potendo così sopravvivere ad acquazzoni e temporali fuori dalla porta di casa.

campanello wireless

Il ricevitore, con lo stesso diametro del pulsante, offre una spina italiana abbastanza sporgente, tanto da poter essere tranquillamente collegato anche nelle prese Schuko (sporge appena 3,6 centimetri quando infilata nella presa). Sul retro è presente anche la griglia per l’altoparlante incorporato mentre lungo il bordo due pulsanti permettono rispettivamente di regolare il volume e personalizzare la suoneria.

Di colore bianco, entrambi sono realizzati in plastica liscia sulla faccia frontale e satinata ai bordi e sul retro. La costruzione è ottima e anche il trasmettitore, dei due il più soggetto ad usura, sembra davvero robusto e fatto per durare. Il produttore d’altro canto assicura una vita di almeno 200.000 click.

Il kit si può ampliare

Ogni kit è già programmato per far sì che il ricevitore risponda soltanto al click del relativo trasmettitore, tuttavia acquistandone più di uno si potranno programmare tutti i ricevitori per rispondere ad uno o più pulsanti.

Il processo è semplicissimo: si dovrà innanzitutto inserire i vari ricevitori da programmare nelle prese elettriche (in tal caso può far comodo aiutarsi con una ciabatta elettrica), quindi premere e tenere premuto per circa tre secondi uno dei due pulsanti incassati in ciascun ricevitore: un LED di notifica comincerà a lampeggiare, segno che la modalità di accoppiamento è stata attivata. A quel punto non si deve far altro che pigiare il pulsante del trasmettitore ed il gioco è fatto.

Se si vuole ripristinare l’accoppiamento iniziale si dovrà invece mantenere premuto un qualsiasi pulsante del ricevitore per più di 10 secondi.

campanello wireless

Quanto consuma

Uno dei punti di forza di questo sistema è che non richiede alcuna alimentazione. Non ci sono infatti batterie da ricaricare o sostituire all’interno del pulsante che, invece, trasforma l’energia meccanica del click in quel poco di energia elettrica di cui ha bisogno per inviare l’impulso al ricevitore.

Ha bisogno invece di energia (pochissima, meno di 1W a click) il ricevitore che, pertanto, deve essere necessariamente infilato in una presa elettrica.

campanello wireless

Volume e Melodie

Particolarità di questo campanello, dicevamo, è la presenza di 38 melodie, che vanno dal classico “Din Don” a brevi spezzoni di brani come “Per Elisa di Beethoven” e melodie anche più lunghe, intorno ai 5–10 secondi, come la “Ninna Nanna”, “Happy Birthday” o “Jingle Bells”, perfetta per dare temporaneamente un tocco natalizio al campanello della propria abitazione.

Da questo punto di vista va tenuto a mente che in caso di guasto elettrico o di assenza – anche soltanto temporanea – di elettricità, la personalizzazione del campanello verrà persa e sarà ripristinata la melodia principale (il più comune Din Don) a volume 3. Per quanto riguarda quest’ultimo, ci sono quattro livelli e al massimo del volume il ricevitore trasmette la melodia a 105 decibel, quindi abbastanza forte da poter essere udito anche dalle stanze adiacenti.

campanello wireless

Come va

Il produttore dichiara una portata nella comunicazione tra trasmettitori e ricevitori pari ad 80 metri senza interferenze oppure 30 metri con tende e muri a separarli. Abbiamo fatto diverse prove spostandoci nelle varie stanze di casa senza che il sistema perdesse mai un colpo; poi, con l’aiuto di un amico, siamo scesi in giardino riuscendo a far suonare il campanello anche pigiando il pulsante dall’interno della nostra automobile, a circa 50 metri di distanza dal ricevitore.

Svariate possibilità di utilizzo

Questo sistema può certamente sostituire il classico campanello di casa con il vantaggio di poter spostare il ricevitore dove più si preferisce o di installarne più di uno in stanze diverse, assicurando così una migliore ricezione del segnale anche in abitazioni di grandi dimensioni o qualora ci si trovasse in una delle stanze più remote.

Nel momento in cui lo abbiamo visto per la prima volta abbiamo subito capito che poteva però trovare spazio in contesti ben più ampi. Nel nostro caso, ad esempio, lo utilizziamo per permettere a nostra nonna di chiamare la badante nel momento del bisogno e senza doversi sgolare. In questo senso, fino ad oggi abbiamo sfruttato una coppia di walkie talkie ma da una parte la badante era costretta a portare il suo sempre con sé con il rischio talvolta di dimenticarlo in qualche stanza, dall’altra “il problema” era proprio nostra nonna che è allergica a qualsiasi forma di tecnologia e di dispositivo elettronico. Il pulsante è invece molto più immediato, lo può tenere sempre nella tasca della vestaglia ed i ricevitori, proprio perché se ne possono eventualmente installare anche più di uno, non dovranno mai essere spostati da una parte all’altra.

campanello wireless

Proprio come dimostrato dai nostri test che sono giunti fino all’automobile nel viale di casa, si potrebbe anche utilizzare come secondo campanello con la regola che al suo suono il messaggio implicito sarà “Sono appena tornato dal supermercato, aiutatemi a portare le buste della spesa in casa”.

Chi ha una casa molto grande potrebbe anche valutare l’acquisto di due kit per avere ben due trasmettitori, posizionandone così uno nell’ingresso sul retro, oppure con più ricevitori si potranno chiamare a raccolta tutti i propri figli dislocati su più piani dell’abitazione ad avvisarli quando il pranzo o la cena sono pronti. E perché no, proprio i più piccoli potrebbero anche trovargli impiego in un qualche gioco da tavolo.

Questo sistema trova spazio anche in un negozio, per permettere al cliente di richiamare la nostra attenzione quando siamo ad esempio nel magazzino sul retro. Le possibilità di utilizzo, insomma, sono praticamente infinite.

campanello wireless

Conclusioni

Il consumo quasi invisibile e l’assenza di ricariche e batterie lo rendono lo strumento perfetto per poter mettere un campanello ovunque e senza dover pensare a nient’altro. Come spiegato può risolvere più di una situazione ed è l’alleato perfetto di chi cerca una soluzione per richiamare l’attenzione in casa, in ufficio o in negozio con il solo click di un pulsante.

Prezzo al pubblico

Dodocool DH01WEU è in vendita su Amazon in due kit. Uno, composto da un trasmettitore e due ricevitori, a 16,99 euro; l’altro, con un trasmettitore e due ricevitori, costa 22,99 euro.