Con Spark AR Studio chiunque può creare filtri in realtà aumentata per Instagram

Beta aperta al pubblico, i filtri AR creati dagli altri utenti sono accessibili a tutti: ecco come trovarli e realizzarne di nuovi

Con Spark AR Studio chiunque può creare filtri AR per Instagram

Chiunque può creare filtri ed effetti AR per Instagram. A partire da oggi Facebook ha infatti aperto al pubblico l’accesso alla versione beta di Spark AR Studio, software che per l’appunto consente di realizzare maschere ed effetti in Realtà Aumentata da applicare in diretta nei video e nelle storie del social network.

Questo programma era stato annunciato nel corso della conferenza Facebook F8 di maggio ma era passato un po’ in sordina per via degli altri grandi annunci dell’azienda. Negli ultimi mesi era stato reso accessibile ad un numero selezionato di utenti Instagram ma da oggi la beta è per l’appunto di dominio pubblico.

Con Spark AR Studio chiunque può creare filtri AR per Instagram

Per cercare i filtri AR realizzati dagli utenti è sufficiente scorrere fino in fondo alla scheda di selezione dei filtri nelle Storie e cliccare alla voce “Sfoglia altri effetti”. Chi invece volesse realizzarne di propri non deve far altro che scaricare invece il programma Spark AR Studio disponibile per macOS e Windows sul proprio computer.

Secondo quanto dichiara la società non sono richieste particolari abilità per creare filtri AR d’effetto, così come appare facilitato anche il processo di condivisione del risultato finale. I filtri possono infatti essere condivisi anche all’interno delle Storie, il che dovrebbe rendere molto facile far sì che diventino virali e si diffondano con estrema rapidità.