PUBBLICITÀ

Questo sito contiene link di affiliazione per cui può essere compensato

Home » Curiosità Tech » Così i truffatori colpiscono sfruttando la paura digitale: finti messaggi di recupero account

Così i truffatori colpiscono sfruttando la paura digitale: finti messaggi di recupero account

I truffatori sono diventati sempre più scaltri, ora per riuscire a colpire nel segno sfruttano la paura digitale degli utenti, ecco come funziona. 

Ognuno di noi si ritrova a navigare sul web e consultare la posta elettronica ogni giorno, sia per motivi di lavoro sia personali, proprio per questo finisce per entrare in contatto con tantissime informazioni, non sempre volute. Quando si fa questo diventa fondamentale prestare la massima attenzione a quello che ci troviamo di fronte, non tutti i messaggi sono infatti “puliti” e trasparenti, spesso dietro questo si nascondono dei truffatori che mettono in atto una serie di tecniche sempre diverse pur di riuscire nel loro intento.

E’ quindi fondamentale essere informati il più possibile sul loro modo di agire, così da non farsi trovare impreparati ed evitare il peggio. L’ultimo sistema che sta diventando sempre più diffuso può essere davvero pericoloso, i malintenzionati sfruttano infatti quella che può essere definita “paura digitale“, ben sapendo che essere messi davanti a un pericolo possa spingere a commettere errori a cui poi può essere difficile riparare.

Il nuovo metodo dei truffatori: la paura fa correre rischi

Cercare di far leva sulla sensibilità e la paura delle persone può essere sempre utile, almeno per i truffatori, per fare in modo di colpire e mettere in atto il proprio intento. Questo è quello che sta accadendo recentemente, come appare evidente dalle numerose segnalazioni giunte da chi è stato vittima di questo modo di agire e ha poi scelto di parlarne e denunciare.

Diversi utenti hanno ricevuto un messaggio, via SMS, email o Whatsapp, dove vengono informati della possibilità di perdere il loro account, a volte per l’accesso di un estraneo, per questo diventa necessario agire in fretta per effettuare la verifica prima che possa essere troppo tardi. Essere tratti in inganno dalla comunicazione è facile, questa risulta essere infatti scritta bene, senza alcun errore e ha tutto l’aspetto di qualcosa di ufficiale. Anzi, a volte ci sono anche dei loghi che danno l’idea che tutto sia reale.

donna con truffa
Occhio ai messaggi che si ricevono, spesso sono truffe – Macitynet.it

In genere qui è compreso anche un link, che porta ad aprire una pagina che imita alla perfezione quella del servizio reale. Qui viene richiesto di inserire email e password per “ripristinare” l’account, basta però questo per consentire ai truffatori di entrare in possesso del nostro profilo e dei nostri dati personali. E’ quasi naturale essere spaventati per le possibili conseguenze e agire nell’arco di pochi minuti, specialmente se si visualizza quella frase dal cellulare, dove non si riesce subito a visualizzare alcuni dettagli, arrivando anche a cliccare involontariamente su quel link, cosa da non fare però assolutamente.

Non si dovrebbe mai pensare a qualcosa di reale se si notano alcuni segnali ormai frequenti. Frasi generiche, come “attività sospetta rilevata”, senza dettagli concreti sull’account, sono spesso indice di frode, così quelle situazioni in cui vengono chiesti dati tramite link esterni. Mai credere insomma a comunicazioni in cui si parla di un allarme imminente, con parole quali “fallo subito” o “muoviti entro pochi minuti”.

A livello generale può essere utile attivare l’autenticazione a due fattori, sistema che incrementa il livello di sicurezza in caso di errore, oltre a verificare attraverso il sito ufficiale del mittente per capire se ci sia davvero un problema. Insomma, può bastare poco per salvare il nostro account ed evitare che qualcuno si impossessi dei nostri soldi senza il nostro consenso, per poi rendercene conto solo a giochi fatti.

Offerte Apple e Tecnologia

Le offerte dell'ultimo minuto le trovi nel nostro canale Telegram

LE MIGLIORI OFFERTE PER GLI ACQUISTI DI FINE ANNO

Pubblicità
Pubblicità

Ultimi articoli