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Facebook si attiva contro la disinformazione su Covid e vaccini

A più di un mese e mezzo dal via libera ai primi vaccini contro il Covid e ad oltre un anno dalla sua presa di coscienza, Facebook si è finalmente deciso a eliminare tutte quelle notizie false che girano intorno ai due argomenti e ad usare il pugno di ferro sui recidivi. Un ritardo che si fa fatica a giustificare visti i precedenti della piattaforma in merito alla disinformazione di oltre quattro anni fa che agevolò la vittoria alle presidenziali dell’allora candidato Donald Trump, ma che finalmente viene colmato dalla collaborazione stretta con l’Organizzazione Mondiale della Sanità.

Attraverso le segnalazioni di un istituto specializzato quale l’OMS, Facebook riesce così a diminuire il numero di post che diffondono informazioni inesatte in merito alle vaccinazioni e più precisamente quelle progettate per sconfiggere il COVID, come ad esempio i messaggi che parlano di artificialità del virus o del fatto che sarebbe più sicuro ammalarsi di coronavirus che vaccinarsi contro di esso. Il social network si preoccuperà anche di eliminare tutte quelle notizie secondo cui i vaccini sarebbero tossici o che potrebbero causare l’autismo, cercando così di limitare quanto più possibile la diffusione di informazioni prive di fondamento scientifico.facebook vieta disinformazione su vaccino covid

Per cominciare Facebook si concentrerà sulle pagine, sui gruppi e sugli account che violano le nuove regole, affermando di «rimuovere i trasgressori recidivi». Nel frattempo, i moderatori dei gruppi che hanno violato le politiche di Facebook inerenti alla gestione delle informazioni sul COVID-19 che passano per la piattaforma, ma anche quelli che in passato hanno diffuso disinformazione sui vaccini, saranno costretti a dover passare al setaccio, per mezzo di approvazione manuale, ogni messaggio che viene pubblicato sulle loro pagine.

A ulteriore protezione ci saranno ancora i fact-checker, ovvero quelle persone che vengono assunte col preciso scopo di verificare tutte le notizie che passano per il social network, grazie ai quali Facebook sarà in grado di scovare e bloccare quanto prima possibile tutti quei messaggi fuorvianti in merito a vaccini e coronavirus.

Oltre a prendere una posizione più rigorosa in merito alla disinformazione su questi due argomenti, Facebook sta contemporaneamente adottando altre misure che permetteranno di fornire le informazioni giuste alle persone. Come sta già facendo Google da un pezzo, anche Facebook metterà in primo piano dei documenti che aiutano a scoprire chi può vaccinarsi e come può farlo attraverso link che rimandano alle pagine delle autorità sanitarie locali.facebook vieta disinformazione su vaccino covid

A completamento di questi sforzi, Facebook prevede di donare 120 milioni di dollari in crediti pubblicitari alle agenzie di sanità pubblica ed offrire loro formazione e supporto in questa fase.

Va detto che storicamente le azioni messe in campo da Facebook per frenare la disinformazione sui vaccini sono state per lo più inefficaci a causa del fatto che non ha mai vietato completamente questo tipo di contenuti. Anche se le persone saranno indirizzate verso fonti autorevoli, gli account che promuovono teorie del complotto e informazioni inesatte hanno sempre raggiunto le prime posizioni nei risultati di ricerca del social network. Diffile prevedere se questa volta andrà diversamente.

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