Google Calendar, recensione del calendario intelligente che crea eventi dalle mail

Prova su strada di Google Calendar, il calendario alternativo e gratuito per iOS che apprende dalle mail dell'utente, ed è integrato con iCal e iCloud di Apple, oltre che con Exchange di Microsoft. Google Calendar è gratis per iOS

La gestione
Dentro Google Calendar è possibile ovviamente scegliere quali calendari vedere e quali no, assegnare simboli di riconoscimento (il colore) ed eventualmente altri dettagli di identità. Nella configurazione tipica della maggior parte degli utenti di iPhone, è probabile che coesistano email di Apple con quelle di Gmail e magari un account Facebook. Se ciascuna di queste tre identità è portata dentro il calendario, è possibile avere un quadro abbastanza completo degli appuntamenti, dei compleanni degli amici, delle attività in corso.

Con un po’ di organizzazione e tenendo a mente che si possono attivare e disattivare i singoli calendari per non ostruire troppo la vista dello schermo, l’iPhone con Google Calendar, così come con Calendario di Apple, diventa uno strumento molto potente per l’organizzazione della nostra vita. Soprattutto utile, se lo usiamo a modo. I problemi invece cominciano se consideriamo l’interfaccia di Google Calendar rispetto a quella di Calendario di Apple. Qui le cose cambiano come vedremo tra un attimo.

Le viste
Google Calendar offre un solo orientamento verticale. Niente interfaccia “distesa” in orizzontale, cioè solo modalità portrait e niente modalità landscape che è invece uno dei punti di forza di Calendario di Apple su iPhone 6 Plus, dato che permette di affiancare alla finestra con la vista mese anche la lista degli appuntamenti oppure di vedere un’intera settimana da lunedì a domenica o la vista espansa degli appuntamenti di un singolo giorno o, infine, il calendario di un intero anno, cioè dodici mesi di fila. Tutto questo con Google Calendar non esiste. Invece, quel che resta con la vista verticale è interessante.

Il pulsante rosso “+” in basso a destra per aggiungere nuovi appuntamenti è una scelta interessante (con stile molto Google e Facebook, poco Apple) e la scelta di colori, font e tutto il resto richiama come abbiamo detto l’ambiente Chrome/Android. Sono disponibili tre modalità: Agenda, Giorno e 3 Giorni. Più un Cerca, che consente ovviamente di cercare in maniera molto scarna e semplificata ma con risultati abbastanza buoni.