La pubblicità su WhatsApp arriverà il prossimo anno

Ecco come Facebook intende inserire pubblicità su WhatsApp: dal prossimo anno gli ads saranno presenti negli Stati utente.

Dopo il pugno duro contro le Fake News, arriva la mossa Facebook per monetizzare i suoi 1,3 miliardi di utenti in tutto il mondo: WhatsApp inizierà a mostrare annunci pubblicitari nella schermata Stato utente a partire dal prossimo anno, secondo quanto riportato dal Wall Street Journal. Anche WhatsApp Business diverrà una delle principali fonti di reddito per l’azienda.

WhatsApp Status, che conta 450 milioni di utenti a livello mondiale, utilizzerà il sistema pubblicitario nativo di Facebook. E così, mentre le chat di WhatsApp continueranno a essere crittografate end-to-end, il report rileva che le aziende potrebbero “potenzialmente memorizzare” le proprie chat con gli utenti in uno “stato decrittografato” per favorire gli inserzionisti. In particolare, potrebbe essere applicato a WhatsApp lo stesso modello in uso a Instagram, che mostra annunci pubblicitari sulle Storie. Entrambi i servizi, Storie e Stati, consentono agli utenti di caricare media, testo, sticker e altro ancora.

Pubblicità su WhatsApp, arriverà il prossimo anno

Si tratta di una mossa che non sorprende e che arriva proprio in un momento in cui Facebook ha riportato una crescita minore e un fatturato fiacco nel secondo trimestre scorso. Gli analisti hanno attribuito il deficit di crescita degli utenti in gran parte alle regole europee sulla privacy entrate in vigore a maggio.

Nel secondo trimestre, la base utenti di Facebook ha raggiunto 2,23 miliardi di utenti attivi mensilmente. Ad ogni modo, anche se il gigante dei social media ha la stessa caratteristica Storie anche nella sua app Facebook, il formato non è così redditizio come quello su Instagram e WhatsApp. Da qui la scelta di monetizzarlo al massimo.

Anche WhatsApp Business che permette alle aziende di contattare gli utenti via WhatsApp potrebbe ben presto diventare una delle piattaforme più redditizie per la società. Lanciato a gennaio di quest’anno, il servizio conta già ha tre milioni di utenti, come annunciato dallo stesso Mark Zuckerberg durante la conferenza finanziaria dello scorso Q1 2018: già Uber, Bookings.com e MakeMyTrip sono tra i primi partner a sfruttare il servizio.