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LinkStation 441, in prova il super NAS per avere sempre a portata di mano i propri dati

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Proviamo sempre molto volentieri dei prodotti della giapponese Buffalo, società che da anni si distingue con varie offerte nel settore dello storage e del cloud storage personale. L’unità Buffalo LinkStation 441 che abbiamo avuto modo di provare non fa eccezione ed è un prodotto molto interessante: si tratta di un NAS di nuova generazione che permette di centralizzare l’archiviazione, ideale per piccoli imprese ma utile e comodo anche in ambito domestico.

Confezione
Aperta la confezione, troviamo l’unità vera e propria non troppo ingombrante (177 x 127,5 x 227 mm), due cavi di alimentazione, l’alimentatore esterno e un cavo Ethernet. Noi abbiamo provato la versione già “popolata” con alcuni dischi di serie ma il produttore vende anche la variante con enclosure vuoto (l’utente può comprare e installare le unità che preferisce fino a un massimo di 16 terabyte). Accedere ai vani per installare eventualmente i dischi è facile: basta rimuovere il pannello frontale, estrarre gli alloggiamenti e installare i dischi.

La versione dai noi provata integrava di serie quattro dischi fissi Seagate Barracuda da 2 terabyte ciascuno. Sulla parte posteriore dell’unità troviamo una porta Gigabit Ethernet 10/100/1000, una porta USB 2.0 e una porta USB 3.0 (è possibile collegare hard disk USB, unità flash, fotocamere digitali e stampanti). Internamente l’unità è gestita da una CPU Marvell ARMADA 370 ARM a 1,2 GHz e integra 512 MB di RAM (processore e RAM servono per la gestione del web server integrato, l’avvio e la gestione dei servizi). Nella parte frontale troviamo dei LED; questi lampeggiano in verde quando si accede agli hard disk. In caso di guasto di un’unità, un LED diventa rosso.

Buffalo LinkStation 441 500Installazione
La prima operazione da fare è collegare l’unità al router o access point usando il cavetto di rete incluso (o altro cavo), si collega l’alimentazione e si accende il pulsante di accensione sulla parte frontale del NAS. Dopo pochi minuti alcune spie smettono di lampeggiare, ed è possibile passare al computer o smartphone/tablet (iOS e Android) per la configurazione. L’app SmartPhone Navigator dello stesso produttore (gratis sull’App Store) individua al volo l’unità sulla rete e permette di cambiare vari parametri operativi (incluso l’indirizzo IP di default). Simili impostazioni e modifiche possono ovviamente essere anche gestite da un qualunque browser per Mac o PC, digitando l’indirizzo IP dell’unità nell’URL di un browser.

Web server integrato e accesso da remoto
Il web server integrato nell’unità consente di configurare le cartelle condivise impostandole come cartelle pubbliche (chiunque può accedere a queste cartella: consigliato per la condivisione di foto e filmati con amici e parenti), o come cartelle private (solo gli utenti registrati possono accedere a questa cartella, opzione consigliata per archiviare documenti aziendali e file privati). Dal web server è possibile scaricare manuali, richiamare la guida online, visualizzare le impostazioni di sistema, cambiare lingua e così via.

La schermata di accesso principale è quella più interessante: da qui è possibile attivare WebAccess, servizio gratuito di Buffalo che permette agli utenti in movimento di creare un cloud personale e protetto al quale accedere da remoto e condividere i file con tutti, ovunque e in modo molto semplice tramite Internet. È sufficiente uno smartphone o un tablet, e l’applicazione iOS, Windows o Android omonima (e gratuita), per accedere a tutte le risorse digitali archiviate sul Buffalo LinkStation 441.

BitTorrent, DLNA e altri servizi
Interessanti sono i servizi BitTorrent e DLNA; il primo permette di attivare il noto protocollo peer-to-peer per la condivisione di file specificando una cartella per la destinazione (è possibile eseguire il download di file multimediali direttamente verso la LinkStation, senza necessità di accendere il computer), il secondo lo standard di settore che semplifica l’interconnettività dei dispositivi digitali come PC, lettori multimediali, dispositivi di gioco e reti collegate, permettendo di riprodurre più film HD (max 4 film contemporaneamente).

Usando un dispositivo di questo tipo in famiglia, ognuno può guardare il film preferito, sul proprio dispositivo, in tutta libertà. I dispositivi LS441 sono in grado di riprodurre file audio DSD (Direct Stream Digital) di livello avanzato, senza perdita di qualità. È possibile specificare quali client autorizzare, attivare le funzionalità di server iTunes, server di stampa e servizio network USB (per utilizzare in rete un dispositivo collegato alla porta USB dell’unità).

Altre opzioni
L’unità è utilizzabile come destinazione per i backup di Time Machine (dal Mac basta selezionare la cartella condivisa sulla quale invisre i backup). È anche possibile eseguire backup dell’unità vera e propria sfruttando dischi USB esterni o altri NAS. Funzioni di gestione permettono di inviare notifiche tramite posta elettronica, impostare tre diversi timer per lo sleep, tenere conto della sincronizzazione con un eventuale gruppo di continuità, ripristinare/formattare l’unità.

Da una sezione dedicata è possibile inizializzare eventuali unità USB collegate, modificare le impostazioni RAID (JBOD, 0, 1, 5, 10), il comportamento in caso di errori. Dalla sezione “Impostazioni avanzate” è possibile lavorare di fino sulle condivisioni e creare, modificare o eliminare una cartella condivisa, creare o eliminare utenti/gruppi e modificare i rispettivi permessi d’accesso, attivare l’accesso SMB, AFP, FTP.

Funzioni avanzate
La LinkStation può inviare all’utente report tramite posta elettronica ogni giorno o quando le impostazioni vengono modificate, o in caso di errore. Le notifiche tramite posta elettronica possono essere attivate in caso di errori, al completamento delle routine di backup, errori di lettura, ecc. Per risparmiare energia, è possibile specificare l’ora in cui mettere il dispositivo in modalità sospensione (standby), spegnendo cioè l’hard disk e le spie LED impostando fino a 3 diversi timer. Mancano funzioni per cifrare specifiche cartelle ma sono presenti funzioni per rendere sicure tutte le comunicazioni grazie a impostazioni che attivano la crittografia SSL ed è possibile crittografare anche le password e i file usando SSL/TLS per proteggere la comunicazione FTP.

Conclusioni
Buffalo ancora una volta propone un prodotto completo, solido, robusto e con funzionalità interessanti. L’accesso da iPhone, iPad o altri smartphone e tablet è un plus che sarà apprezzato sia dagli utenti domestici, sia da quelli aziendali. Le funzioni di archiviazione centralizzate sono di notevole interesse e il prodotto merita attenzione sia da parte di piccole imprese/uffici sia per ambienti domestici evoluti. Il supporto RAID consente di personalizzare capacità e ridondanza in base alle proprie esigenze.

Ovunque ci troviamo, possiamo accedere ai dati da qualsiasi browser web o mediante le app gratuite per iOS, Android e Windows Phone. Questa soluzione di cloud privato è ideale anche per proteggere i dati, archiviandoli in cartelle fisiche del dispositivo, e non in remoto, anche in data centre di terze parti. I consumi energetici sono in linea con quelli di prodotti dello stesso tipo (22 watt in attesa e 7 watt a riposo). Il prodotto è valido, funzionale. Un acquisto sicuramente da consigliare per chi è alla ricerca di un prodotto robusto per eseguire backup, in grado anche di consentire l’uso di funzioni multimediali e altre funzioni avanzate.

Pro

  • Funzioni complete per l’accesso da computer, tablet e smartphone
  • Semplicità di installazione e configurazione
  • Server di stampa, FTP e vari client integrati
  • Silenzioso e quasi impercettibile durante l’uso

Contro

  • Mancano funzioni per la cifratura di singole cartelle

Disponibilità e prezzi
Buffalo LinkStation 441 è già disponibile sia privo di dischi fissi integrati, sia in diverse versioni già dotate di HDD. Qui di seguito riportiamo i prezzi di listino delle varie versioni e anche il perezzo scontato disponibile su Amazon: LS441DE-EU (solo enclosure) costa 299,00 euro (188,00 euro su Amazon), LS441D0404-EU – 4TB costa 555,00 euro (503,30 euro su Amazon), LS441D0804-EU 8TB costa 812,00 euro (711,20 euro su Amazon), LS441D1204-EU – 12 TB costa 950,00 euro (831,83 euro su Amazon) infine il modello top LS441D1604-EU da 16 TB costa 1.250,00 euro (su Amazon a 1.240 euro).

Cartelle dell'unità viste dal Finder di OS X
Cartelle dell’unità viste dal Finder di OS X

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