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Mac contro PC: da oltre 7 anni i computer Apple crescono più dei PC

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Mac contro PC: nella guerra delle piattaforme che sembrava già chiusa solo pochi anni fa, Cupertino ha inanellato una lunga serie di vincite parziali: negli ultimi 31 trimestri a questa parte, ben in 30 la percentuale di vendita dei computer Apple è risultata superiore rispetto a quella dei PC-Windows. In pratica i Mac sono cresciuti più dei PC negli ultimi 7 anni e mezzo.

Il dato non è nuovo ed è stato costantemente evidenziato nelle principali ricerche di mercato, ma secondo la nuova analisi di Needham, riportata da AppleInsider, realizzata da Charlie Wolf: “I Mac sembrano sfidare le leggi dell’economia mentre iPhone non è altrettanto fortunato”. Il superamento delle leggi economiche fondamentali da parte dei Mac è osservato in base al prezzo e all’aumento costante delle vendite e delle quote di mercato.

Mentre dal 2003 al 2013 il prezzo medio dei PC è sceso da 1.083 dollari a solo 639 dollari, il prezzo medio dei Mac è sceso molto meno: da 1.549 dollari a 1.351 dollari: in questo stesso periodo lungo 11 anni la quota di mercato mondiale dei Mac è crescita dall’1,82% fino al 5,05%.

Lo stesso non avviene però per iPhone che dopo i record di quote di mercato registrati nei primi tempi dopo il lancio del 2007, ora registra percentuali in discesa: dal 23,8% dell’ultimo trimestre 2011 al 20,9% un anno dopo, fino al 17,8% nell’ultimo trimestre del 2013. Anche questi dati non sono nuovi ma è interessante notare che nonostante una quota in calo nel mercato degli smartphone, Apple continua ad incrementare la proprio quota di mercato nel mercato della telefonia in generale. In più Wolf nota che il calo della quota di mercato iPhone sugli smartphone è dovuto alla maggior incidenza delle vendite di questi dispositivi nei paesi arretrati e nelle economie emergenti, dove Apple non può competere per ragioni di prezzo.

In definitiva l’analisi di Needham mette in luce l’effetto halo, vale a dire il maggior interesse nei computer Apple e di conseguenza maggiori vendite generate grazie alla diffusione di iPod in passato, e poi di iPhone e iPad che convincono un numero crescente di utenti a completare l’ecosistema Apple con l’acquisto di un Mac, dopo aver provato la bontà dei dispositivi mobile. Viceversa l’effetto halo non sembra esistere per iPhone ma per ora questo non sembra un grave problema per Cupertino che continua a vendere smartphone top di gamma senza partecipare alla guerra al ribasso dei prezzi in atto da tempo tra i terminali Android. Una strategia che nel lungo periodo si è dimostrata vincente nei computer.

Mac contro PC 1 needham
Mac contro PC 1 neddham 2 iphone

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