MacBook Pro 2018, l’aggiornamento software risolve i problemi di prestazioni

MacBook Pro 2018

L’aggiornamento di Apple per il problema del thermal throttling sui nuovi MacBook Pro sembra funzionare. La conferma nei primi test.

È confermato: l’aggiornamento software rilasciato ieri sera, risolve i problemi di prestazioni  che si verificava sui MacBook Pro 2018 quando la temperatura della CPU raggiungeva un livello critico abbassando il carico di frequenza sulla CPU.

Il sito Appleinsider è stato il primo a fare delle verifiche prima e dopo l’installazione dell’aggiornamento sui nuovi MacBook Pro. Prima dell’update un redattore del sito ha avviato dieci volte di seguito Cinebench 15 sul MacBook Pro con Intel Core i9 6‑core a 2,9GHz. Il test Cinebench, lo ricordiamo, è un benchmark che si basa sull’applicazione Cinema 4D di Maxon eseguendo il redering di immagini per mettere alla prova la la potenza di calcolo della CPU impegnando tutti i core e i thread disponibili (qui i dettagli su cosa fa e come funziona).

Dopo il primo test la velocità di clock della CPU ha toccato 4.17 GHz per poi rapidamente scendere a 3.86GHz fino a quando il chip ha raggiunto la temperatura di 100°. A questo punto la velocità di clock è scesa pressoché immediatamente a 2.57GHz e la temperatura misurata in 84°C. La velocità del processore è variata dai 2.33GHz ai 2.9GHz durante le prove, scendendo fino al valore minimo di 2.02GHz.

Il punteggio raggiunto alla prima esecuzione del test è stato di 921; alla seconda esecuzione il valore registrato è stato di 877 e il punteggio medio ottenuto nell’esecuzione dei dieci test consecutivi è stato di 906.

Gli stessi test sono stati eseguiti sul MacBook Pro base con CPU Intel Core i7 6‑core a 2,2GHz ottenendo risultati simili, il che non dovrebbe essere normale per le differenze tra Core i7 e Core i9 e la superiore potenza di elaborazione di quest’ultimo. Ai blocchi di partenza l’i7 è arrivato a 3.8GHz poco sotto la frequenza di clock di 4,1GHz che dovrebbe consentire di ottenere con il Turbo Boost. Eseguendo vari test consecutivi per mantenere il processore caldo e le ventole attive, è stato possibile ottenere un punteggio di 916. Usando l’utility Intel Power Gadget, la frequenza di funzionamento medio è stata misurata tra 2.3Ghz e 2.6GHz, stessi valori di quelli ottenuti sulla macchina con Core i9. Successivi test hanno evidenziato valori identici anche con la nuova versione dell’utility rilasciata pochi giorni addietro da Intel.

I test con Geekbench non hanno evidenziato differenze nella prima tornata di prove. Sono stati eseguiti i test con Cinebench sul MacBook Pro con CPU Core i9 alle medesime condizioni e alla stessa temperatura ambiente. Nella prima prova è stato ottenuto un punteggio di 953 e l’esecuzione di dieci test di fila ha consentito di ottenere un punteggio medio di 945. La velocità di clock è rimasta elevata con un breve scostamento sotto la velocità nominale. La frequenza di clock di 3.5GHz è stata mantenuta sul modello con Core i9, con escursioni in termini di velocità arrivate a 3.1GHz.

Prima e dopo l'aggiornamento dei MacBook Pro 2018

Il guadagno che è possibile ottenere dopo l’applicazione dell’update, spiega ancora Appleinsider, non è misurabili con benchmark sintetici. Ad ogni modo, il rendering di progetto 4K da cinque minuti con effetti vari in Final Cut Pro X è stato eseguito in tre minuti e 39 secondi prima dell’update e in tre minuti e 29 secondi dopo l’update. Con Premiere Pro il guadagno ottenuto è maggiore, passando da 24 minuti e 1 secondo per il rendering prima della patch ai successivi 21 minuti e otto secondi.

Il rendering di progetto 4.5K Red RAW di un minuto con effetti in Premiere Pro ha richiesto otto minuti e un secondo prima della patch per passare a sei minuti e 59 secondi dopo l’update.

Altra conferma della soluzione del problema del Thermal Throttling dei MacBook Pro 2018 dopo l’aggiornamento rilasciato da Apple arriva da CNET che ha eseguito test prima e dopo l’update. Prima dell’aggiornamento la macchina con Core i9 mostrava fluttuazioni di temperatura nelle frequenze misurate, anomalia sparita dopo l’aggiornamento e con le temperature interne costanti e stabili.

Anche il sito Macworld ha pubblicato i risultati di sue prove preliminari, eseguendo test con file 4K con Adobe Premiere, ottenendo risultati simili a quanto visto sopra ed evidenziando migliorie nella velocità: prima della patch per il MacBook Pro con Core i9 era stato indicato un incremento di velocità dell’11% rispetto al MacBook Pro con Core i7 dello scorso anno; dopo la patch, MacWorld parla di migliorie che sembrano superiori al 20%.

Anche Dave Lee, l’autore del filmato che ha creato il trambusto intorno alla questione parla in un tweet di risultati decisamente migliori, confermando il tutto in un nuovo filmato pubblicato su YouTube.

John Poole, fondatore di Geekbench Labs, noto per il suo benchmark multipiattaforma che permette di valutare le prestazioni delle CPU, ha testato il MacBook Pro con Core i9 dopo l’aggiornamento di Apple e riferisce di maggiore velocità e frequenze più stabili.

Vari utenti su Reddit hanno condiviso i risultati di test e benchmark sui MacBook Pro 2018, evidenziando migliorie dopo l’aggiornamento anche con i MacBook Pro 13″. L’immagine qui sotto, ad esempio, presenta il risultato con Handbrake (utility per il transcoding video) prima e dopo l’update su un MacBook Pro 13″ 2018 con Core i5.

Test con handbrake