Recensione MacBooster 2, velocizzare il Mac con un click

MacBooster 2 è un applicativo all-in-one che permette in un solo click di velocizzare il mac e ripulirlo da applicazioni e file inutili. La licenza costa 59 dollari e si acquista direttamente da questo indirizzo.

MacBooster 2 è il software che promette di velocizzare il proprio Mac, e in generale risolvere qualsiasi problema riscontrato sulla macchina, con semplici operazioni. In molto casi, basta addirittura un click. Si tratta di un applicativo estremamente semplice da utilizzare, che non necessita alcuna conoscenza specifica e, soprattutto, non richiede di effettuare operazioni dal finder o, ancora peggio, dal terminale. Insomma, un’interfaccia grafica immediata accoglierà l’utente per iniziare una scansione veloce e completa del Mac.

Avviando MacBooster 2 l’utente verrà a contatto con quella che può definirsi la schermata principale dell’intera applicazione. In questa finestra è possibile verificare lo stato generale del sistema, rappresentato da tra differenti pannelli a forma circolare. Un primo indica la quantità di file inutili presenti all’interno del disco fisso, il secondo individua rischi per la sicurezza e il terzo funge da monitor per le prestazioni del sistema. I tre pannelli funzionano esattamente come un qualsiasi conta chilometri analogico, dove la  lancetta andrà ad indicare tre diversi stati di sistema per ogni segmento controllato. In questo modo, l’utente avrà immediatamente la possibilità di verificare la presenza di problemi all’interno della propria macchina. Inoltre, con un semplice click sul pulsante Ripara si avrà la possibilità di correggere tutti, o quasi, i problemi segnalati. Questo metodo completamente automatizzato risulta certamente veloce ed intuitivo, ma probabilmente converrà analizzare manualmente ogni singola problematica segnalata.

Schermata 2014-11-12 alle 11.36.42

E così, utilizzando il menù presente sulla parte sinistra dell’applicativo, sarà possibile analizzare manualmente tutti i problemi ravvisati dalla evidenziati grazie alla scansione generale. E’ possibile che Macbooster 2 segnali problematiche in realtà inesistenti per l’utente: ad esempio, il software rileva come problema la presenza del login automatico su Mac, ma potrebbe benissimo trattarsi di una scelta consapevole dell’utente. Insomma, Macbooster 2 evidenzia tutte le possibili problematiche riscontrate sulla macchina, suggerendo la soluzione passo passo per eliminare la presunta minaccia. Nel caso del login automatico, ad esempio, mostra attraverso precisi screenshot le operazioni da compiere per cambiare le impostazioni di accesso. Insomma, verificando di volta in volta i problemi identificati, toccherà all’utente decidere se ripararli o meno. Anche la pulizia automatica di sistema, in realtà, potrebbe causare problemi all’utente, eliminando file che di fatto servivano.

Schermata 2014-11-12 alle 11.56.13

L’applicativo, infatti, nel fare pulizia potrebbe accidentalmente cancellare lingue di sistema ritenute superflue, aggiornamenti iOS scaricati da itunes ma non ancora installati su smartphone o tablet, e tutta un’altra serie di file e dati che ritiene automaticamente inutili. In realtà, prima di cancellare questi file, l’utente dovrebbe accertarsi effettivamente della loro utilità. Insomma, anche se Mac Booster 2 compie egregiamente il suo lavoro potrebbe cancellare per errore dati importanti.