Stephen Hawking «Mi sono affidato alla tecnologia per comunicare e vivere»

Il celebre astrofisico Stephen Hawking è morto. Tra i più autorevoli e conosciuti fisici teorici al mondo, era noto per i suoi studi sui buchi neri e sull'origine dell'universo. Per anni la tecnologia ha consentito al prof. Hawking di affrontare con maggiore facilità le sue attività quotidiane

Il celebre astrofisico Stephen Hawking è morto. L’annuncio della scomparsa è stato fatto da un portavoce della famiglia. Il celebre fisico, matematico e astrofisico britannico, tra i più autorevoli e conosciuti fisici teorici al mondo, era noto soprattutto per i suoi studi sui buchi neri, sulla cosmologia quantistica e sull’origine dell’universo.

Molto giovane era stato colpito da Sla, malattia che aveva progressivamente bloccato le funzioni vitali. Nel 2014 Intel aveva creato per lui una nuova piattaforma di comunicazione creata per sostituire il sistema esistente che aveva ormai alcuni decenni, migliorando notevolmente la sua capacità di comunicare con il mondo, permettendo di affrontare con maggiore facilità le sue attività quotidiane, consentendogli di continuare a essere indipendente.

Hawking era affetto da MMN correlata a sclerosi laterale amiotrofica (SLA), una condizione progredita nel corso degli anni; era quasi interamente paralizzato e poteva comunicare solo grazie alla tecnologia. “La medicina non è stata in grado di curarmi e mi sono affidato alla tecnologia per comunicare e vivere”, aveva dichiarato alcuni anni addietro. Grazie a tecnologie sviluppate con il suo apporto, Hawking riusciva a gestire operazioni come: consultazione, editing, navigazione sul Web, gestione di email e documenti, apertura di un nuovo documento, salvataggio, modifica e passaggio tra le varie attività. Un sensore sulla sua guancia rilevato da un interruttore a infrarossi montato sui suoi occhiali lo aiutava a a selezionare un carattere sul computer. Un software sviluppato dell’azienda inglese SwiftKey prevedeva caratteri e parole consentendo a Hawking di digitare meno caratteri possibili, inviando eventualmete le informazioni a un sintetizzatore vocale.

Stephen Hawking
Stephen Hawking

Nel 2013 nel corso di una cerimonia presso il Centre for Theoretical Cosmology di Cambridge, Intel aveava donato al Professor Stephen Hawking un regalo di compleanno speciale: il messaggio di auguri “Happy Birthday Stephen Hawking” inciso centinaia di volte su un wafer di silicio da 300 mm, unico nel suo genere ma identico (tranne le scritte) a quelli tipicamente utilizzati per la produzione di massa dei chip.

Per tracciare i messaggi di auguri erano state impiegate piste in rame in scala nanometrica, normalmente utilizzate per produrre chip ad elevate prestazioni e a basso consumo. Un regalo molto speciale per uno scienziato straordinario e un uomo straordinario che con i suoi contributi ha rivoluzionato vari settori della scienza. Il Professor Stephen Hawking è stato Direttore della ricerca e fondatore del Centre for Theoretical Cosmology, centro che si occupa della ricerca cosmologica che studia la complessità delle origini del nostro universo.

Titolare della cattedra lucasiana di matematica all’Università di Cambridge dal 1979 al 2009, Hawking è stato direttore del Dipartimento di Matematica Applicata e Fisica Teorica di Cambridge, membro della Royal Society, Royal Society of Arts e Pontificia Accademia delle Scienze. Nnl 2009 aveva ricevuto da Barack Obama la Medaglia presidenziale della libertà, la più alta onorificenza e decorazione degli Stati Uniti d’America. Amava ripetere che “Il più grande nemico della conoscenza non è l’ignoranza, ma l’illusione della conoscenza”.