Pictar, trasforma iPhone in (una specie di) fotocamera DSLR

Pictar trasforma, grazie agli ultrasuoni, iPhone 4 e superiori, ad eccezione dei phablet Plus, in vere e proprie reflex, con controlli estesi. Occorrono 75 dollari per finanziare il progetto su Kickstarter

Gli smartphone Apple sono ormai considerati vere e proprie macchine fotografiche digitali, anche se le apparenze sono quelle di un cellulare smart; Miggo colma la lacuna, e promette di trasformare con il suo Pictar, iPhone 4 e dispositivi successivi, ad eccezione dei modelli Plus, in un specie di fotocamera DSLR, o almeno con i controlli di una DSLR.

L’accessorio è a tutti gli effetti una impugnatura, un “grip” come si dice in gergo, all’interno della quale scivola il telefono. Una volta “coniugati” i due dispositivi, Pictar controlla iPhone. Se pensate di avere già visto qualche cosa del genere, aspettata. Non viene infatti usata come altrove la tecnologia Bluetooth, nè la porta Lightning, ma si utilizzano gli ultrasuoni, un approccio apparentemente singolare che in realtà risulta piuttosto intelligente. Ogni possibile azione, come lo zoom, lo scatto di una foto, l’ottimizzazione dell’ISO, e altro ancora, viene legata ad un tono ad alta frequenza specifica. Installando l’applicazione gratuita PicTar, lo smartphone resterà in ascolto proprio di quei determinati suoni, compiendo l’esatta azione richiesta dall’utente.

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Insieme a questo particolare sistema di comunicazione con lo smartphone, PicTar replica esattmente i comandi manuali di una vera e propria reflex. Oltre ad un pulsante per scatto a doppia corsa, ci sono altri tre tasti fisici: un anello per lo zoom sulla parte anteriore, appena sotto il pulsante di scatto, una ruota per la compensazione dell’esposizione e un tasto per la selezione rapida della scena, potendo velocemente switchare tra i preset, come la modalità Paesaggio e Sport. E’ anche possibile grazie all’applicativo, ri-mappare i tasti, per ottenere altre funzionalità.

Attualmente il progetto è in fase di raccolta fondi su Kickstarter, dove è possibile piazzare un’offerta minima di 75 dollari per ottenere un kit classico, contenente anche un laccetto e un treppiede; le spedizioni sono attese per il prossimo novembre 2016, sempre che il team riesca ad ottenere i 100.000 dollari richiesti. Al momento della stesura di questo articolo il target è ancora lontano, essendo stati raccolti intorno ai 24mila dollari.