Pixar guarda verso Apple

Mac OS X potrebbe presto entrare a fare parte del processo creativo di Pixar. Lo sostiene la stessa società  che ha fatto una comparsa alla WWDC con uno dei suoi maggiori responsabili

Pixar guarda con attenzione al mondo Mac e in futuro molti dei compiti oggi svolti, sia nell’animazione che nella gestione dei progetti interni, potrebbero essere basati su Mac OS X.

Lo si apprende leggendo un articolo pubblicato oggi sul sito degli sviluppatori Apple e comparso in margine alla WWDC. A fornire garanzie in questo senso Michael Johnson, uno dei maggiori responsabili della società  di animazione, creatrice di capolavori del digitale quali Toy Story, A Bug’s Life e il recente Monsters&Co..
Johnson ha spiegato i progetti di migrazione verso Mac OS X ad una platea entusiasta che l’ha applaudito a lungo nel corso della sua conferenza che si è tenuta ieri.

“Nel nostro futuro – ha detto il relatore – c’é Mac OS X”, spiegando poi come già  oggi Pixar si affidi ad un’applicazione per la creazione di sceneggiature animate e costruita in Cocoa. Un prodotto che la società  ha creato per se stessa in pochi giorni di lavoro dimostrando quanto sia facile realizzare programmi per il nuovo OS.

“Non avrei potuto fare nulla del genere in Linux – ha detto Johnson – per non parlare di Windows”.

Ricordiamo che Pixar è la seconda società  di Steve Jobs. A tutt’oggi lo studio, che ha un importante e pluriennale accordo con Disney per la produzione di numerosi film digitali, utilizza per i film computer PC con Linux, UNIX e anche Windows. Una situazione che potrebbe presto cambiare secondo Apple. Nei giorni scorsi la stessa società  di Cupertino ha dichiarato che è in corso una revisione dei sistemi operativi in uso e che Mac OS potrebbe entrare a fare parte anche del processo creativo dei film.