Recensione Andoer AN7000, l’action cam con giusta qualità e prezzo

Dopo i problemi con C5, Andoer propone finalmente una action cam con un buon rapporto qualità prezzo; nella confezione inclusi mille accessori.

L’Andoer AN7000 fa parte di una famiglia di videocamere per l’attività all’aria aperto che ha un mix non sempre perfetto ed equilibrato. In alcuni casi abbiamo prodotti interessanti, in altri casi deludenti. È il caso della C5 che abbiamo sperimentato per qualche giorno e poi lasciato da parte, rinunciando a presentarla in quando di qualità troppo bassa. Ma per la Andoer AN7000 il discorso è differente sia per la qualità che per il rapporto tra prezzo e prestazioni.

Andoer AN7000 ha l’estetica di mille altre cam in commercio, e non differisce troppo da una comune GoPro Hero qualunque. Ha dimensioni pari a 6.1 x 4.2 x 2,3 cm, per un peso davvero irrisorio di 79 grammi. Sulla parte frontale il classico tasto per l’accensione, mentre sulla parte superiore troviamo il tasto per lo scatto. Sul lato i pulsanti per muoversi tra i menù. Si tratta di un posizionamento tradizionale per le camere Andoer, e chi ne ha già testate in passato si troverà immediatamente a proprio agio.

andoer an7000

Tra le principali caratteristiche il sensore Sony IMX117 da 16MP e il chipset Ambarella A12S75. Ha una lente da 170 gradi e uno schermo posteriore da 2 pollici, non touch screen. Dispone inoltre di modulo WiFi, e tra i principali pregi, una volta aperta la confezione, una miriadi di accessori correlati. Tra questi, il case per le immersioni subacquee, garantite fino a 60 metri, almeno a giudicare dalla scheda Amazon. In altre occasioni, per camere simili, abbiamo appurato che le profondità dichiarate non sono troppo precise, e il consiglio è quello di non spingere troppo in profondità queste camere. In ogni caso, dopo alcune immersioni, sarà consigliabile accertarsi delle condizioni della camera, e cambiare lo sportellino in plastica, che è presente come pezzo di ricambio.

La qualità della camera è, questa volta, assicurata dal processore Ambarella A12, montato anche su altre camere Andoer, come  la AN8000 e la Andoer C5, che per via di un bug software, non aggiornabile dall’utente, nella versione 1.05 risulta inutilizzabile. Si tratta di un chip capace di gestire la risoluzione [email protected] fps senza, anche se il meglio di sé lo fornisce nella registrazione 1080p a 60 FPS, o anche a 2,7k. Il consiglio, dunque, è di sfruttare questa camera per registrazioni fino a 2,7k, mentre nel caso in cui si abbia necessità di catturare filmati a 4K, sarà  necessario spendere cifre certamente superiori. Anche perché, lo stabilizzatore di immagini lo si può attivare solo a 1080p @ 60fps, non a risoluzioni superiori. Lavora sufficientemente bene, e anche da questo punto di vista si può rimanere ampiamente soddisfatti.

I colori catturati dalla camera sono abbastanza naturali, non troppo accesi o saturi, ma comunque ben equilibrati. Che i colori corrispondano alla realtà lo si percepisce subito con il blu del cielo, anche se la camera soffre, come la maggior parte della action cam sulla stessa fascia di prezzo, dei raggi del sole. Quanto i raggi entrano nell’inquadratura si notano aree bruciate dal sole, particolarmente tendenti al bianco. Buono, invece, il cambio di esposizione, quando si esce in una zona buia, per entrare in una molto illuminata, o viceversa, il sensore ben si adatta.  Come molte altre camere della stessa fascia di prezzo, le registrazioni migliori si ottengono all’aria aperta, alla luce del sole, mentre quelle indoor, seppur comunque di buona fattura, soffrono leggermente di rumore video.

L’audio catturato dalla camera è buono, riuscendo a catturare suoni anche a distanze medie. Ovviamente, senza i dovuti accorgimenti, la camera soffre particolarmente il vento, in assenza del quale, però, i rumori ambientali risultano di pregevole fattura. Al netto del vento, insomma, la registrazione audio risulta pulita, senza distorsioni, fischi o fruscii.

A livello di autonomia la camera si affida ad una batteria da 1050 mAh. Durante i nostri test, effettuando continui interventi per modificare le risoluzioni, abbiamo superato abbondantemente la mezz’ora. Questo vuol dire che mantenendo una risoluzione prefissata, si riuscirà ad arrivare a circa 40/50 minuti di registrazione.

Di seguito i sample video in presa diretta, a 1080p, 2,7 e 4K:

Quanto alle fotografie, come spesso accade con la maggior parte delle action cam, non rappresentano l’aspetto migliore. Ciò nonostante, Andoer AN7000 permette di effettuare qualche scatto piacevole, soprattutto quando i soggetti da immortalare si trovano vicini all’obiettivo. Perde un po’ di dettaglio nelle foto a lungo raggio, che però rimangono piacevoli. Di certo. uno smartphone medio gamma riesce ad effettuare scatti migliori.

Di seguito alcuni scatti con la cam:

Conclusioni

La Andoer AN7000 è una camera totalmente differente rispetto alla C5. Se di quest’ultimo modello abbiamo preferito non effettuare neppure la recensione, Andoer AN7000 è un acquisto assolutamente consigliato. L’abbiamo testata in contemporanea ad una più costosa Yi 4K, nei confronti della quale non sfigura affatto. La presenza dei numerosi accessori, come il case subacqueo, e i ganci per caschi e bici rappresentano un valore aggiunto, considerando che se acquistati a parte, richiedono almeno una spesa di 30 o 40 euro.

Andoer AN7000 costa 123,00 euro nelle diverse colorazioni nera e bianca. Si acquista direttamente a questo indirizzo.

PRO

  • Buona qualità video
  • Tanti accessori inclusi
  • Rapporto qualità prezzo

CONTRO

  • Display non touchscreen
  • app non all’altezza
  • traduzione menù imprecisa