Recensione Asus ZenFone Max Plus, lo smartphone super-economico

Poco più di 100 euro per godere delle ultime tecnologie tra supporto Dual SIM 4G, espansione di memoria, scansione del volto e ampio display

Recensione Asus ZenFone Max Plus, lo smartphone super-economico

Un paio di giorni di riposo ci hanno permesso di provare a fondo Asus ZenFone Max Plus, uno smartphone che, nella sua estrema economicità, racchiude componenti di buon livello, funzioni e tecnologie di ultima generazione per godere a pieno delle funzioni più ricercate su un dispositivo di questo tipo.

Com’è fatto

Innanzitutto Asus ZenFone Max Plus è compatto e maneggevole. Nello specifico misura 15 x 7.2 centimetri e tutti i componenti sono racchiusi in uno spessore di appena 8 millimetri. Il retro è realizzato interamente in alluminio, eccezion fatta per le due bande superiore ed inferiore che ne replicano il design ma sono costruite in policarbonato, assicurando così un migliore funzionamento delle antenne.

Su questa facciata troviamo una doppia fotocamera leggermente sporgente affiancata da flash LED e il sensore per la scansione delle impronte digitali. Il lato destro ospita il bilanciere del volume e il tasto di Standby mentre sul sinistro troviamo un generoso vano per accogliere due nanoSIM e una scheda microSD per l’espansione della memoria. Sul bordo superiore troviamo invece presa jack audio per le cuffie e foro del microfono secondario, sul fondo invece speaker, microfono principale e presa microUSB per la ricarica della batteria.

Il telefono è ben disegnato e per certi versi ricorda un iPhone 6/6s Plus per linee e curve. Sulla facciata frontale un pannello di colore nero accoglie l’ampio schermo da 5.7 pollici.

Complessivamente si tiene bene in mano anche se è piuttosto scivoloso e nella confezione non troviamo nè una cover in silicone nè una pellicola protettiva per lo schermo, due accessori che solitamente invece vengono offerti dai produttori di smartphone cinesi che si aggirano intorno a questa fascia di prezzo.

Nella scatola c’è invece l’alimentatore da 2A con il cavo per la ricarica, un adattatore USB per sfruttare il telefono come powerbank e ricaricarne un altro, manuale, foglio di garanzia, pin per estrarre il vassoio delle schede e un paio di auricolari con gommini di varie dimensioni.

Scheda tecnica

  • Sistema operativo: Android 7.0
  • x2 slot per schede nanoSIM (Dual SIM)
  • x1 slot per microSD (fino 256 GB)
  • Rete: 4G, WiFi 802.11b / g / n, Bluetooth 4.0
  • Processore: MTK6750V 1.5GHz Octa Core
  • RAM 3 GB
  • ROM 32 GB
  • Schermo: 5.7 pollici, IPS, 2160 x 1080 pixel
  • Fotocamera posteriore: normale 16 MP + grandangolare 8 MP, con flash LED
  • Fotocamera frontale: 8 MP
  • OTG: sì
  • Batteria: 4130mAh
  • Misure: 15 x 7,2 x 0,8 cm, peso 160 gr

Impressioni d’uso

Per il prezzo per cui viene venduto, Asus ZenFone Max Plus non è male. L’interfaccia utente non è fluidissima ma è piuttosto veloce sia nell’apertura delle applicazioni sia nel download e caricamento dei contenuti tramite 4G.

Lo schermo ha una buona resa e le foto catturate sembrano migliori di quel che sono in realtà. La qualità infatti è buona con la fotocamera principale da 16 MP mentre perde tantissimo in resa cromatica e dettaglio con la grandangolare da 8 MP.

Per chi scrive la qualità non è soddisfacente in ottica stampa e quindi acquisizione di foto-ricordo mentre risulta più che soddisfacente per scatti da pubblicare sui social network. Di seguito una piccola galleria dimostrativa con foto scattate al volo dal nostro ufficio (senza ritocchi eccetto un ridimensionamento a 1200 pixel lato lungo):

Nell’utilizzo intensivo lo smartphone scalda leggermente sul retro ma il calore viene efficacemente dissipato dalla copertura in alluminio. Il processore regge bene nell’uso con applicazioni più comuni come telefono, mail, app di messaggistica, social network, foto, file manager, note, calendari ma anche giochi meno impegnativi come Candy Crush, mentre risulta leggermente meno performante con titoli più esigenti in termini di risorse come uno qualsiasi della serie Asphalt.

Le caratteristiche che abbiamo meno gradito sono sostanzialmente due. Per prima cosa, lo scanner facciale funziona soltanto all’aperto e con il sole di fronte, mentre non riesce a riconoscere il volto in casa anche se le luci sono accese e se la luminosità dello schermo è impostata al livello massimo. Riteniamo inutile mettere una funzione così moderna e magari usarla anche da traino per le vendite quando il suo funzionamento è circoscritto al solo uso all’aperto.

Resta poi il dubbio della sicurezza, visto che il telefono per ovvie ragioni di costi non dispone di un serio sistema (come quello di iPhone X o di altri top di gamma) di scansione del volto: sfrutta la fotocamera e la registrazione viene in un paio di secondi e analizza solo l’immagine bidimensionale, che può quindi essere facilmente aggirata con una fotografia. Molto meglio a questo punto affidarsi al lettore delle impronte (che invece funziona benissimo ed è anche abbastanza rapido) o al caro vecchio PIN.

Altro punto negativo è la versione di Android. Non solo 7.0 oggi è troppo vecchio per essere preso in considerazione ma è anche eccessivamente personalizzato dal produttore. Le applicazioni pre-installate – che non si possono neppure rimuovere – sono tante e non tutti potrebbero volerle usare, per di più risultano sempre attive in background e potrebbero incidere sull’autonomia complessiva.

Bene invece per le funzioni integrate come ad esempio il filtro luce blu per ingiallire lo schermo con un tocco e far riposare gli occhi specialmente di sera e le altre numerose opzioni per risparmiare i dati, rimpicciolire lo schermo e usare agevolmente lo schermo con una mano, pulire la cache e la RAM velocizzando il sistema in un click, prendersi cura della batteria e usare comodamente lo schermo touch con la modalità guanti. L’abbiamo provata con sincera curiosità e ne siamo rimasti davvero colpiti: funziona bene (la nostra prova si è svolta con guanti di lana spessi circa 4 mm) e in questo periodo dell’anno fa davvero comodo.

Tante, forse troppe anche le personalizzazioni, tra temi ed effetti di transizione, che si sarebbero potuti evitare per una maggiore leggerezza e reattività del dispositivo.

Conclusioni

Asus ZenFone Max Plus è un buon telefono soprattutto in rapporto al prezzo per cui è proposto (al momento, 123,90 euro su GearBest). Si sarebbe potuto fare di più dal punto di vista della leggerezza, magari optando per una versione più pulita di Android e meno funzioni a disposizione, ma tutto dipende dall’uso che se ne deve fare.

Può andare molto bene come secondo telefono per il supporto Dual SIM e l’espansione della memoria, soprattutto nell’ottica di usarlo anche come dispositivo multimediale durante una vacanza. E’ una buona scelta anche per il genitore anziano che non cerca velocità e tecnologia ma solo la possibilità di ricevere in tempo reale le foto dei nipoti inviate nella chat Whatsapp di famiglia, senza pretendere di usarlo come fotocamera o spingerlo oltre il passatempo Candy Crush.

Recensione Asus ZenFone Max Plus, lo smartphone super-economico

Pro

  • Rapporto qualità / prezzo
  • Dual SIM 4G
  • Espansione di memoria
  • Scanner per le impronte
  • Resa dello schermo
  • Maneggevolezza e costruzione
  • Modalità guanti, opzioni per il risparmio dati e scambio di energia (può funzionare come powerbank)

Contro

  • Scanner facciale inusabile
  • Versione Android e relativa personalizzazione
  • Troppe app preinstallate e altrettante personalizzazioni ed effetti che ne riducono la reattività
  • Fotocamera grandangolare di bassa qualità

Prezzo al pubblico