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Recensione: nuovo iPod nano touch, il meglio del passato in un nuovo stile

Bluetooth (ma non Wi-Fi)
L’iPod nano di settima generazione è il primo ad essere dotato di un sistema di collegamento Bluetooth. Si tratta di una funzione molto importante per chi vuole usare il dispositivo in automobili dotate di Bluetooth o per chi ha a casa uno stereo con questa tecnologia o delle cuffie senza fili. Abbiamo provato il nano con un’auto Mercedes e l’abbinamento è avvenuto senza alcun problema. Il modulo Bluetooth è funzionale anche per altri scopi come ad esempio per un collegamento ad un cardiofrequenzimetro compatibile con Bluetooth 4.0 o tutti i dispositivi compatibili con Nike+. La presenza del Bluetooth fa intuire quanto sarebbe stato utile il Wi-Fi che invece non c’è. Questo esclude la fruizione delle funzioni iCloud (basti pensare a iTunes Match…), l’acquisto di brani da iTunes o per collegare il nano senza fili al computer. La mancanza di questa opzione è dovuta sia a ragioni di costi che, probabilmente, di consumo di batteria che di marketing; la speranza è che in future versioni il Wi-Fi trovi la strada per entrare dentro all’iPod nano moltiplicandone le potenzialità.

Qualità del suono
L’iPod nano non è un dispositivo per audiofili, e quindi un giudizio non va dato in questa chiave. Detto questo la qualità della musica è piuttosto buona: il suono è potente anche usando le migliorate ma sempre non entusiasmanti, cuffie incluse. Usando cuffie di buon livello come le Nocs N600 Crush che abbiamo recentemente recensito, l’ascolto è di ottimo livello anche se forse un po’ troppo indulgente con i bassi. La potenza in uscita dal dispositivo è comunque sufficiente solo per cuffie di piccole dimensioni. Per grandi cuffie ad alta impedenza resta necessario un amplificatore. Il sistema di equalizzazione integrato produce significative differenze tra una modalità e l’altra, ma è probabile che il miglior risultato l’utente medio lo ottenga con il profilo standard. Gli appassionati di musica invece ben difficilmente saranno soddisfatti dai set predeterminati e anche loro, forse, non troveranno i set di equalizzazione particolarmente utili.

Le altre funzioni
L’iPod nano, oltre a video e foto, ha una serie di altre funzioni alcune delle quali di utilità generale, altre destinate ad un pubblico più ristretto. Probabilmente la più interessante è la Radio FM apparsa per la prima volta tre generazioni fa e ora migliorata in fatto di sensibilità di attenuazione del disturbo. Si tratta di un modulo piuttosto sofisticato con RDS, possibilità di marcare i brani per un successivo acquisto su iTunes e “replay istantaneo”, ovvero con la possibilità di riavvolgere l’audio grazie ad un sistema di pausa in diretta. La radio chiama l’integrazione di un piccolo altoparlante che era presente nel modello di quinta generazione e che qui non c’è; una lacuna che Apple poteva facilmente colmare e che avrebbe reso iPod nano più flessibile.

Continua ad essere presente il Nike+, riedizione di una funzione realizzata in collaborazione con Nike. Nel nuovo iPod nano il ricevitore è integrato e il sensore scarpa è opzionale; il passo viene rilevato anche  dal sensore di movimento integrato nel dispositivo che tiene traccia dei  nostri allenamenti; non è sofisticato come altri prodotti dedicati, ma è sicuramente interessante per calcolare in maniera approssimativa calorie consumate e strada percorsa, magari nella vita di tutti i giorni, in ufficio o nel tragitto da casa al lavoro.

Nel nuovo iPod nano abbiamo anche un orologio (anche se sono spariti numerosi quadranti rispetto al modello precedente), un’applicazione per la gestione dei Podcast e un sistema per registrare note audio. Quest’ultima funzione viene richiamata unicamente se colleghiamo cuffie con microfono.
Da segnalare l’autonomia: Apple assegna ad iPod nano 30 ore in riproduzione; mettendo una playlist in loop con collegate delle cuffie e il volume al punto medio abbiamo abbondantemente superato questo limite, arrivando a circa 34 ore. La ricarica da zero di tre ore promessa da Apple risulta sostanzialmente mantenuta, abbiamo infatti ricaricato iPod nano in due ore e 55 minuti.
Conclusioni
In definitiva  il nuovo iPod nano è, come dice Apple, il miglior iPod nano mai creato? La risposta per molti aspetti è sì. Si tratta di un significativo passo avanti rispetto al modello di sesta generazione grazie prima di tutto al ritorno al passato, a quella forma rettangolare che ha dimostrato a nostro giudizio di saper fornire il miglior rapporto tra funzionalità ed approccio ergonomico. L’iPod di settima generazione fornisce così subito una sensazione di famigliarità, sia dal punto di vista della qualità che del controllo del dispositivo, impressione che viene confermata dopo pochissimo tempo di utilizzo. E questo vale sia per coloro che, come chi scrive, hanno sostanzialmente usato tutti gli iPod dalle origini ad oggi, sia per quei pochi appassionati di musica che sono nuovi alla piattaforma.

iPod nano di settima generazione non è migliore solo di iPod nano di sesta generazione ma anche di quello di quinta generazione. I bottoni che prendono il posto della rotella e con i quali controlliamo molti degli aspetti funzionali del dispositivo per molti utenti potrebbero giustificare il passaggio da vecchi prodotti al nuovo. Anche il Bluetooth è un fattore fondamentale, utile non solo in casa ma anche per chi usa iPod nano per il fitness, mentre lo schermo più grande di sempre è un bonus che molti apprezzeranno. A frenare l’acquisto potrebbe essere il costo che, benché giustificato dai contenuti, è largamente al di sopra di quello di altri player. Il peggior concorrente del nuovo iPod nano potrebbe però essere l’iPod touch di quarta generazione da 16 GB, ancora in vendita, che è sì più pesante e più grande, ma che per 40 euro in più apre le porte del mondo iOS e oltre a questo continua a garantire la compatibilità con l’enorme ecosistema di accessori, cosa che, almeno per ora, l’iPod nano con il suo connettore Lightining non garantisce.

Pro
Design ed aspetti ergonomici molto curati
Leggero e sottile
Interfaccia intuitiva
Bluetooth

Contro
Mancanza del Wi-Fi
Manca un altoparlante integrato
Schermo di qualità non eccelsa
Prezzo elevato

Prezzo al pubblico
179 Euro, disponibile presso i rivenditori Apple e presso Apple Store online

Offerte Speciali

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