Recensione Umidigi One Max: il notch a goccia anche sugli smartphone low cost

In prova Umidigi One Max, lo smartphone low cost che porta il notch a goccia anche in questa categoria: davanti sembra un OnePlus 6T.

Recensione Umidigi One Max

Macitynet mette in prova lo smartphone Umidigi One Max, che nell’aspetto richiama l’ultimo OnePlus 6T, per via del notch a goccia, ma il cui prezzo è notevolmente inferiore. Ecco come va, quali sono le caratteristiche del terminale e quali gli elementi di novità.

Come è fatto

Il design di Umidigi One Max, a primo impatto, come già accennato, somiglia a OnePlus 6T, principalmente per la parte frontale e per la forma del display. Il pannello propone una diagonale da 6,3 pollici, più grande rispetto al diretto successore One Pro da 5,86 pollici. Quando alle dimensioni si tratta di un terminale piuttosto generoso, che misura 15,68 x 7,56 x 0,84 centimetri.

Recensione Umidigi One Max

Al di là di un frontale particolarmente pulito, sul lato destro è presente il bilanciere del volume e il sensore di impronte digitali, che funge anche da pulsante di accensione spegnimento, e che ha dimensioni davvero generose. Piuttosto comodo, anche se la qualità del Touch ID, come facilmente intuibile non è tra le migliori.

Sul fondo è presente il jack da 3,5 mm, il microfono, il connettore USB Type-C, e la griglia altoparlanti. E’ presente uno slot per due schede nano SIM, con supporto anche per l’inserimento di una memoria esterna fino a 256 GB. Sul retro una doppia fotocamera e flash LED.

Recensione Umidigi One Max

Display

UMIDIGI Uno Max ha un display da 6.3 pollici con risoluzione di 1520 x 720 pixel, 19:9 con rapporto schermo corpo del 91,5%. Il display HD è piuttosto standard e tipico della serie One di Umidigi. E’ un display sufficiente, con buoni colori, che si legge bene alla luce del sole, anche se i tocchi a schermo non sono tra i più reattivi, ma questo per via della dotazione hardware complessiva.

Recensione Umidigi One Max

Hardware e prestazioni

Il terminale propone la CPU Helio P23, un processore Octa Core con clock a 2.0GHz, coadiuvato da 4 GB di RAM e una ROM da 128 GB. A migliorare le prestazioni grafiche una GPU ARM Mali MP2 G71.

Al di là delle caratteristiche tecniche il terminale svolge un lavoro sufficiente nell’uso di tutti i giorni, ma di certo non brilla per fluidità e velocità. Le animazioni della UI sono sufficientemente limpide, ma anche in questo caso non ci troviamo di fronte allo smartphone più reattivo.

Recensione Umidigi One Max

Dal punto di vista dell’usabilità, naturalmente permette di godere di gran parte dell’ecosistema Android, di beneficiare di tutte le app di messaggistica, delle applicazioni più utilizzate, come social network, quindi Facebook, Instagram, e simili.

Anche i giochi arcade più blasonati, come Asphalt 9, possono essere giocati, seppur con un dettaglio inferiore e con una fluidità non eccellente. Nessun problema con i giochi stile Clash Royale o tutta quella sequenza di applicativi casual. Naturalmente, non è un terminale per videogiocatori, per cui ci si dovrà accontentare di un utilizzo standard, rinunciando alla velocità e fluidità di terminali top di gamma.

Arriva con Android 8.1 Oreo a bordo, con una sufficiente ottimizzazione a livello grafico, anche se a dire il vero abbiamo preferito sin da subito installare Nova Launcher, per poter ottenere una maggiore omogeneità della interfaccia grafica.

Recensione Umidigi One Max

Offre il supporto alle reti 4G LTE, affiancato da un modulo Wi-Fi b, g, n, a 5 GHz, doppia banda, con funzione hotspot Wi-Fi, Wi-Fi direct. Il terminale offre anche la connettività NFC, quindi OneMax è abilitato ai pagamenti mobili. Su questa fascia di prezzo pochi altri terminali offrono questa caratteristica. Chiude il cerchio della connettività, modulo GPS, A-GPS, e GLONASS.

Recensione Umidigi One Max

La batteria è un altro elemento valido del terminale. Dotata di potenza nominale da  4150mAh, offre supporto alla ricarica wireless rapida a 15W, naturalmente con tecnologia   QI. Per quanto la ricarica con filo tradizionale, supporta fino a 18W, quindi in grado di raggiungere l’80% in circa un’ora e mezza.

Fotocamera

UMIDIGI One Max ha un comparto fotocamera uguale a One Pro. Sul retro ha una doppia fotocamera da 12 + 5 MP, mentre sul frontale un obiettivo da 16 MP con flash LED. La fotocamera posteriore è in grado di catturare immagini in 2K e registrare video alla stessa risoluzione.

Recensione Umidigi One Max

Tra le funzioni della camera, quelle Panorama, filtri in tempo reale, e riconoscimento facciale, che a dire il vero non aggiunge poi un’esperienza degna di nota. Quando si tratta di scattare foto, il terminale lo fa abbastanza rapidamente, catturando anche dettagli sufficienti, ma solo in condizioni di luce ottimale. La fotocamera posteriore ha la modalità notte, ma non offre risultati soddisfacenti.

Come al solito vi offriamo una galleria di immagini scattate direttamente con il terminale e non sottoposte ad alcuna modifica. Così da poter giudicare la qualità degli scatti.

Conclusioni

Umidigi One Max è un terminale esteticamente valido, con uno schermo sufficiente e assolutamente adatto al prezzo di vendita. Non sarà il terminale più veloce sulla piazza, ma vi garantirà di godere a pieno dell’ecosistema Android. La back cover colorata è un tocco estetico in più, anche se la lucentezza dei colori non arriva a pareggiare quella dei terminali Honor o Hauwei.

Camera sufficiente, almeno in condizioni di illuminazione perfetta, perde nei dettagli negli scatti al buio. One Max è un terminale sufficiente in tutto, che non esagera di certo con prestazioni top, ma che si lascia utilizzare nel quotidiano senza particolari problemi.

Su GearBest lo si acquista a  160 euro.

PRO

  • Esteticamente piacevole
  • Cornici schermo ben ottimizzate
  • Qualità pannello
  • Foto in condizioni di luce ottimale sufficienti
  • USB-C
  • Ricarica rapida

Contro

  • Non fulmineo
  • Touch ID non troppo affidabile o veloce
  • Foto al buio poco convincenti