Tutta la notte in fila per il nuovo Apple Store: la parola ai fan della mela morsicata

I primi sono arrivati alle 22 di sabato. C’è chi ha dormito in tenda, chi è restato tutta notte all’addiaccio. Sono le storie dei fan della mela morsicata che hanno voluto essere i primi all’inaugurazione del nuovo Apple Store di Rozzano.

Tutta la notte. Tanto è durata l’attesa  per l’apertura dell’Apple Store Fiordaliso di Rozzano per i primi della fila. Otto persone sono arrivate nel parcheggio del centro commerciale tra le dieci e le quattro del mattino. Dalle 7, fino al momento dell’apertura, si sono messe in coda circa un migliaio di persone, in una fila che arrivava dalle porte dello Store fino all’ingresso del centro commerciale.
Persone di tutte le età hanno partecipato all’evento, hanno aspettato la passerella dei dipendenti, hanno applaudito e festeggiato con loro l’apertura dello store dopo il puntualissmo conto alla rovescia.

Il primo ad aver preso posto  stato Alex Busoi, un ragazzo di 18 anni di Agrate Brianza. «Non potevo mancare ad un appuntamento come questo. Per la prima volta sono tra i primi cinque – racconta Alex -. Quello che mi ha spinto ad essere qui é la passione per la Apple, condivisa dai ragazzi con cui ho trascorso questa notte di attesa». Poco prima di mezzanotte lo ha raggiunto Massimo Bardella (45nni) anche lui di Agrate Brianza. «Dal 2007 non manco a nessuna apertura degli Apple Store italiani – ci spiega -. Da quando ho conosciuto Apple non posso fare a meno di partecipare a questi eventi. Sono l’espressione più bella della passione per tutti i prodotti con la mela morsicata».

Organizzati come per andare in campeggio sono arrivati, sempre intorno alla mezzanotte anche il terzo, il quarto, il quinto e il sesto ragazzo, tutti di Milano: Marco Ferri, Gabriele Umana, Nicolas North e Simone Leopizzi. «Appena siamo arrivati – dicono – abbiamo piazzato la tenda. La notte é stata fredda, ma in compagnia con gli altri che erano già in coda è volata. Ne è davvero valsa la pena».

Sono arrivati verso le quattro due ragazzi di Torino: Viola Ivul e Fabio Racca. «E’ una soddisfazione essere la prima donna tra i primi arrivati», dice Viola. Ai primi 1500 che hanno visitato l’Apple store è stata consegnata la maglietta dell’inaugurazione. E a tutti, durante l’attesa, i dipendenti della Apple hanno offerto acqua, caffè e biscotti

Una curiosità: il più piccolo e il più maturo che hanno fatto la coda sin dall’alba. Il primo è Francesco Ferretti, 13 anni: per lui, è già la terza inaugurazione «è una passione di famiglia – spiega-, che per me è incominciata con un iPod touch». Il secondo  è  Paulo Guarnieri, vero veterano del mondo Apple.