Apple si appellerà  alla sentenza che blocca iPhone e iPad in Germania

di |
logomacitynet696wide

Apple conferma di essere intenzionata a proporre «immediato appello» contro la sentenza che le impedisce di importare e vendere dispositivi iOS in Germania. In ogni caso non dovrebbero esserci problemi per soddisfare il mercato delle feste perchè il dispositivo non proibisce di commercializzare i prodotti già sul suolo tedesco. Dubbi sulle reali intenzioni di Motorola per i costi che potrebbe avere una vittoria in appello di Apple a fronte di un blocco reale alle vendite.

Apple si appellerà «immediatamente» alla sentenza con cui il tribunale tedesco dispone, su richiesta di Motorola Mobility, il blocco all’importazione e alla vendita di nuovi prodotti iOS importati in Germania. L’annuncio, atteso, arriva direttamente da Cupertino che ha diffuso la nota ad alcune importanti testate americane.

Oltre che far sapere che ci sarà un appello a strettissimo giro di posta, Apple cerca anche di rassicurare i suoi clienti tedeschi. «Chi vuole un prodotto per gli acquisti per le feste – si legge nel documento – non dovrebbe avere problemi a trovare un iPhone o un iPad che vogliono». La ragione per cui nei negozi i dispositivi non mancheranno, deriva dal fatto che il dispositivo della corte di Mannheim non impedisce ad Apple di vendere i prodotti già importati, ma di importarne di nuovi e di vendere questi ultimi, ed evidentemente in questo momento i magazzini sono straboccanti di iPhone e iPad.

Per altro, al momento, non è neppure chiaro se Motorola sia intenzionata a far rispettare la sentenza del giudice. In ballo ci sono variabili molto delicate tra le quali la principale riguarda il costo che ricadrebbe sulle casse della società delle alette. Se Apple, infatti, fosse vincente in appello il tribunale sarebbe a quel punto chiamato a decidere sul rimborso dovuto per il blocco delle importazioni e delle vendite e visti i volumi di vendita di iPhone e iPad, il rimborso potrebbe essere nell’ordine delle centinaia di milioni di dollari.

Ma questo non è tutto: prima ancora, in base alle leggi tedesche, Motorola sarà chiamata a presentare un deposito in garanzia della copertura dei danni che Apple subirà ed Apple avrebbe chiesto l’esorbitante deposito di 2 miliardi di euro per avere la garanzia che Motorola sia in grado di risarcirla nel caso dovesse ottenere un riscontro in appello. Il giudice ha però ridotto la garanzia a 100 milioni di euro, una cifra che comunque non si può certo definire di scarso conto. Il deposito dovrà però essere dovuto solo nel caso Motorola dovesse continuare a sostenere la sua posizione e chiedere che il blocco sia messo in atto e non è detto che strategicamente l’azienda di Schaumburg, ora di proprietà di Google, ritenga l’opzione interessante più che trovare un accordo extragiudiziale con la controparte.

motorola