Babylon per Mac: lancio ufficiale anche in Italia

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Lancio ufficiale anche nel nostro paese per il popolare software di traduzione

Come anticipato da Macity, Babylon ha annunciato la disponibilità  del popolare traduttore (vanta oltre 50 installazioni su Windows) anche per Mac. Il prodotto sarà  ufficialmente presentato anche in Italia nel corso di un evento apposito che si terrà  martedì 16 settembre alle ore 11 a Milano e che vedrà  la partecipazione di Nadav Goshen (CEO di Babylon) e Domenico Barella (Country manager di Babylon Italia).

Il prodotto, lo ricordiamo, è un rinomato software di traduzione presente sul mercato da più di 10 anni. La casa produttrice del programma ha negli anni sviluppato molte collaborazioni con importanti editori internazionali e creato un applicativo utile in molti ambiti.

E’ possibile tradurre testi da 75 lingue e/o le singole parole o frasi, attivare plug-in compatibili con vari software, accedere all’enciclopedia Wikipedia (le varianti in 18 lingue), disporre dei dizionari delle principali case editrici quali: Britannica, Oxford, Oxford-Paravia, Merriam Webster, Pons, Larousse, Langenscheidt, Taishukan, Michaelis, Van-Dale e tanti altri.

L’applicativo mette a disposizione anche una funzione di spelling grazie alla quale ottenere soluzioni ai problemi di battitura e formulazione.

Il software è disponibile in due versioni: “Students” (46 euro la versione “boxata”) e “Pro” (62 euro come prezzo di lancio) ma, almeno nel momento in cui scriviamo, non sono indicate sul sito differenze tra le due versioni ne sono presenti versioni dimostrative che permettano di rendersi conto delle potenzialità  del programma. le uniche cose certe sono che l’applicativo è Universal Binary (in grado di funzionare dunque nativamente sia sui Mac con CPU Intel, sia su quelli con CPU PowerPC) e che richiede un Mac con Mac OS X 10.5 “Leopard” per funzionare.

Le prime impressione di chi ha avuto modo di provare il prodotto non ci sono sembrate entusiaste (sembra che manchino molte delle funzioni disponibili nella versione Windows e non supporti le traduzioni off-line). Ci ripromettiamo, ad ogni modo, di scrivere una recensione completa non appena avremo modo di provare noi stessi il prodotto.

Una pecca sicuramente grave è la mancanza di una versione trial che consenta di rendersi conto delle possibili potenzialità  dell’applicativo. Non si capisce perché si dovrebbe acquistare “a scatola chiusa” un prodotto del genere senza neanche avere la possibilità  di provarlo.

[A cura di Mauro Notarianni]