Brevetto software, incontro a Roma

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Lo scottante tema della legge sul brevetto del software al centro di un intervento della parlamentare europea Emma Bonino su “Il Sole24ore”. Incontro a Roma questo venerdì.

Lo scottante tema della brevetto nel campo del software, un argomento al centro del dibattito nella comunità  degli sviluppatori, occupa oggi alcune colonne de “Il sole24ore”. Sul giornale economico (a pagina 24) propone infatti un suo intervento sul tema Emma Bonino che, in quanto parlamentare europea, è tra coloro che decideranno sull’applicabilità  anche nel vecchio continente del sistema attualmente in uso in America.

Se la legge, che dovrebbe essere discussa entro fine mese, dovesse essere approvata, lo scenario attuale in cui le opere software sono tutelate mediante il sistema del copyright (del tutto simile a quello con cui si proteggono le opere dell’intelletto) verrebbe a mutare. Considerate alla stregua di vere e proprie invenzioni, le applicazioni dovrebbero essere coperte con il sistema del brevetto, spingendo il mondo del software verso orizzonti sconosciuti e, secondo molte voci, non propriamente tranquillizzanti. In particolare diverrebbe assai più complesso e molto più costoso per i piccoli sviluppatori proteggere le proprie idee, in aggiunta a ciò potrebbe risultare estremamente difficoltoso se non impossibile attuare creazioni originali senza rischiare di infrangere “pezzi” brevettati. Una eventualità  non del tutto impossibile visto che le grandi corporation che hanno a disposizione risorse economiche quasi illimitate, potrebbero brevettare, ad esempio, i menù a tendina o il cestino o magari il sistema il concetto stesso di cancellazione di un file.

La Bonino si schiera accanto a chi crede che in Europa sarebbe opportuno evitare l’approvazione di questa legge che “favorirebbe il monopolio, non assisterebbe la concorrenza ma la pregiudicherebbe, non allargherebbe ma limiterebbe ingiustamente la scelta degli utenti”.

Il partito radicale, cui aderisce la Bonino, organizza a Roma per venerdì 12 settembre (presso la sede cittadina del Parlamento Europeo) un incontro sul tema con operato di settore, associazioni ed esponenti politici.