Corso Vittorio Emanuele, a Milano si prepara il terreno per lo store Apple?

di |
logomacitynet696wide

In corso Vittorio Emanuele partono i lavori per la creazione di uno spazio commerciale di altissimo livello: fronte in vetro, negozi con firme di prestigio. àˆ l’area su cui, secondo alcune fonti di Macity, Apple ha messo gli occhi da anni. Apertura al pubblico ad inizio novembre.

L’Apple Store di Milano aprirà  a novembre? Se le informazioni che ha raccolto Macity diversi mesi fa sulla locazione del negozio saranno confermate è probabile che sarà  proprio l’autunno a portare al capoluogo Lombardo il secondo punto vendita diretto Apple del nostro paese. A dirlo è l’autorizzazione concessa dal Comune di Milano alla ristrutturazione del blocco commerciale che dall’ex Stefanel (dove secondo alcune fonti dovrebbe aprire il negozio Apple) arriva fino alla galleria dei Servi e poi a largo Corsia dei Servi.

Secondo quanto riferiscono i giornali milanesi il proprietario del vasto spazio commerciale (nella foto accanto), Real Estate Services, avrebbe ottenuto in questi giorni dall’amministrazione Moratti il permesso a dare il via al costoso ed impegnativo progetto di recupero che promette di riqualificare l’area e creare uno dei più importanti e in vista nel novero dei poli commerciali del centro di Milano.

àˆ Guglielmo Tabacchi, amministratore delegato di Res Immobiliare, a fornire qualche cenno sull’aspetto e sulle strategie che stanno dietro alla ristrutturazione: “realizzeremo numerosi spazi commerciali per firme tutte di prestigio – dice lo steso Tabacchi; – alcuni di questi negozi avranno una superficie anche di mille metri quadrati con prevalenza di fronti in cristallo”. Lo slargo su Corso Vittorio Emanuele sarà  chiuso con una vetrata e sarà  studiata una struttura capace di attirare i giovani, con una galleria commerciale che si estenderà  anche al piano superiore dove si trovava un McDonalds’ chiuso da anni. “In questo modo – ha detto Tabacchi a Fashion Magazine – pensiamo di rivitalizzare una zona centralissima di Milano oggi in decadimento e oggetto oggetto di continue lamentele da parte dei residenti”

I lavori sull’area, che hanno comportato il pagamento di ben sette milioni di euro solo per la cessione della servitù di passaggio, dovrebbero iniziare in questi giorni per concludersi alla fine dell’estate. A quel punto le insegne presenti in loco potranno personalizzare i negozi. La previsione è per un’apertura al pubblico a novembre, poco prima dell’avvio della stagione dei regali di Natale.

Nonostante Tabacchi non si sbilanci sulle firme che troveranno posto nel rinnovato spazio commerciale e nonostante il nostro sito non abbia avuto, dallo scorso mese di marzo quando rivelammo l’ufficialità  del negozio Apple a Milano, altre indiscrezioni sulle scelte di Cupertino, la notizia ci pare interessante e potenzialmente in grado di rafforzare la tesi di chi continua a sostenere che il nuovo Apple Store verrà  aperto in quella zona di Milano.

Il progetto di Real Estate Services si inserisce coerentemente a più livelli con le scelte compiute da Apple per i negozi in Europa e con quanto Macity ha appreso nei mesi scorsi. In pratica grazie alla ristrutturazione si verrebbe a creare un polo di grande prestigio che si affaccia sul corso commerciale più importante di Milano a poca distanza dal quadrilatero della moda, ovvero proprio quello di cui avrebbe bisogno Apple. Anche la grande vetrata su corso Vittorio Emanuele ci pare molto interessante; con la configurazione attuale, se davvero Apple entrasse in possesso del negozio ex Stefanel, non avrebbe la possibilità  di realizzare una vetrina direttamente sulla strada, ma se lo slargo fosse chiuso e fosse realizzata una parete in cristallo si verrebbe a creare l’assetto tipico per la collocazione dei caratteristici fronte strada degli Apple Store. Collimano con le strategie Apple l’intenzione di fare della struttura commerciale un polo di attrazione per il pubblico più giovane e persino le dimensioni dei negozi (fino a mille metri quadrati).

Tutto questo, ovviamente, non basta a trarre conclusioni definitive, ma spinge a tenere d’occhio la situazione con attenzione in attesa che Apple si pronunci. Ricordiamo che Cupertino ha sì ufficializzato il negozio di Milano ma non ha mai detto dove esso sarà  collocato. In passato si è parlato anche del centro commerciale di Carugate, ma per ora questa ipotesi appare incerta, non fosse altro che nella ricerca personale la Mela indica come codice di avviamento postale il 20100 di Milano città .