IBM: mani su Sun? L’annuncio forse già  oggi

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Secondo diverse indiscrezioni che provengono dagli addetti ai lavori IBM è pronta a finalizzare l’acquisizione di Sun a 9,50 dollari per azione. In contropartita al prezzo leggermente inferiore trapelato due settimane fa, Sun otterrebbe maggiori garanzie circa il completamento dell’acquisizione.

Le trattative per l’acquisizione di Sun da parte di IBM sono prossime al completamento: il gigante di Armonk avrebbe offerto 9,50 dollari per azione, un prezzo leggermente inferiore a quanto inizialmente trapelato circa due settimane fa, offrendo in contropartita maggiori garanzie a Sun. I rumors che circolano sul Web riferiscono di condizioni di contratto più solide che limiterebbero le possibilità  di uscita di IBM dall’accordo, anche nel caso in cui l’intervento e le indagini della commissione anti-trust statunitense prolungassero considerevolmente i tempi per la finalizzazione dell’operazione. Gli addetti ai lavori dichiarano infine che la trattativa è ormai in fase di completamente e che l’annuncio ufficiale potrebbe essere comunicato dalle due società  già  nel corso della giornata di oggi. A riportare la notizia è la rubrica DealBook del The New York Times.

Anche Paul Otellini, CEO di Intel ha accennato alla acquisizione IBM-Sun parlando con dipendenti di Santa Clara. Il dirigente ha affermato che Sun è alla ricerca di un acquirente già  da alcuni mesi e che dall’acquisizione con IBM si aspetta la cancellazione di alcune linee di prodotto di Sun. L’indiscrezione è riportata nel sito Web del San Francisco Chronicle il quotidiano che segue direttamente l’area della Silicon Valley e della Baia. Ricordiamo che le prime indiscrezioni circa l’acquisizione di Sun da parte di IBM risalgono a circa due settimane fa: Macitynet ha trattato la notizia in questo articolo.

La fusione dei due giganti promette di rivoluzionare il panorama del mondo IT: analisti e osservatori statunitensi prevedono che l’esame della commissione anti-trust non ponga particolari problemi considerando che nessuna delle due aziende detiene il monopolio nei mercati principali interessati. L’operazione permetterebbe a IBM di guadagnare una posizione di vantaggio nel mondo del cloud computing, un settore in rapida evoluzione in cui nei prossimi mesi potrebbero verificarsi altre fusioni e acquisizioni tra i gitanti del settore e aziende start-up più piccole.