Intel rivoluziona la sezione mobile per inseguire ARM

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Mobile and Communication Group è il nome della nuova super sezione di Intel creata dalla fusione di 4 sezioni precedenti. La rivoluzione all’interno del colosso dei processori di Santa Clara mira a rafforzare lo sviluppo dei dispositivi mobile, in particolare per tablet e smartphone dove Intel non è ancora riuscita a scalfire il dominio di ARM.

Obbiettivo: inseguire e superare ARM. Questo potrebe essere lo slogan iscritto in calce alla nuova rivoluzione nell’organizzazione interna di Intel che lancia ufficialmente il Mobile and Communication Group, nuova super sezione composta dalla fusione di ben 4 gruppi precedenti separati: Mobile Communications, Mobile Wireless Group, Netbook and Tablet Group infine anche l’Ultra Mobility Group. Il nuovo settore mobile di Intel, gestito a 4 mani da Hermann Eul, dirigente entrato a far parte di Intel dopo l’acquisizione di Infineon e da Mike Bell che ha co-diretto l’Ultra Mobility Group, è chiaramente una mossa compiuta da Intel per provare a divenire protagonista in un universo dove oggi recita una parte secondaria, una posizione scomoda se si considera che il mondo della mobilità, tablet e smartphone, è dove si trova il futuro del mercato dei processori.

Intel nel corso degli ultimi mesi ha provato a ricucire una difficile situazione certificata con la partenza di Anand Chandrasekher, già capo del gruppo che studiava i processori Atom. Chandrasekher formalmente abbandonava per «perseguire altri interessi personali» ma diverse testate sostengono che l’allontanamento avvenuto a marzo fosse dovuto all’insuccesso di realizzare una piattaforma Intel a basso consumo idonea per i tablet e soprattutto per gli smarpthone.

Dopo l’abbandono di Chandrasekher e soprattutto dopo diversi annunci di smartphone basati su hardware Intel che non si sono materializzati o sono stati implementati solo in pochissimi smartphone di costruttori non di primo piano, la nuova riorganizzazione interna di Intel sembra un’altra mossa che punta nella stessa direzione: fare tutto il possibile per colmare il divario con la piattaforma e le soluzioni ARM che da sempre dominano il mercato dei dispositivi super compatti e tascabili. Sarà Intel che riuscirà a rompere la barriera e invadere il mercato storico di ARM oppure esattamente il contrario: forte del predominio nel mobile e ultra-mobile ARM riuscirà a sfornare architetture e processori in grado di competere con il colosso di Santa Clara. Le scommesse degli addetti ai lavori sono aperte da tempo.

La nuova super sezione Mobile and Communication Group di Intel si occuperà di baseband di comunicazione, componentistica per le reti WLAN, netbook, tablet e ovviamente anche di smartphone. Nelle dichiarazioni che contengono gli obiettivi ufficiali della nuova sezione l’enfasi non è più relativa a singoli componenti o processori per il mobile ma risulta allargata per includere intere piattaforme fino a prendere in considerazione l’esperienza dell’utente finale. Quest’ultima sarà possibile fornendo: “gli ingredienti ottimali hardware, software e di connettività così come soluzioni complete” tra cui design di riferimento per nuovi form factor.
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