La rivoluzione di MacOs X comincia dalla musica

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Ora anche gli utenti Mac possono “trasmettere” musica sulla rete. Grazie a Shoutcast e a MacOs X

E’ già  cominciata la rivoluzione Mac OS X: come più volte accennato anche da queste pagine, da qui a sei mesi saranno moltissime le applicazioni che verranno portate sulla nostra piattaforma, grazie alla diretta compatibilità  con BSD ma anche grazie ai numeri generati dalle vendite della beta pubblica (che rappresentano indubbiamente un forte segnale per gli sviluppatori).
Dopo questa premessa parliamo di ShoutCast, chi era costui? Per Macintosh esistono un sacco di programmi (sia stand-alone, come AmpRadio, sia come funzione integrata nei maggiori player mp3, quali SoundJam o Audion) che permettono ascoltare le radio su web, ovvero quei server che fanno streaming di mp3, 24 ore su 24. Come utenti Mac finora abbiamo potuto però solamente “ascoltare”, ricoprire cioè solo la funzione di client, non essendo disponibili per la nostra piattaforma strumenti affidabili in grado di trasformare le nostre macchine in server per lo streaming (tralasciamo pure iListen, la cui stabilità  è tutta da dimostrare). Per Unix, Linux, Sparc Solaris, FreeBSD, Windows, da tempo esiste NullSoft ShoutCast (http://www.shoutcast.com) un programma che sembrerebbe davvero fare al caso nostro: non solo infatti dal sito è possibile ascoltare brani MP3 trasmessi in modalità  streaming, ma è anche possibile diventare “broadcasters”, scaricando l’opportuno software. é interessante notare nella sezione news del sito il seguente annuncio: “Gente, quei ragazzi alla Apple stanno facendo cose davvero carine in questi tempi. Dopo essermi comprato un Cinema Display e un G4 lo scorso dicembre, ho cominciato a programmare per Mac per la prima volta da anni. Poco dopo, mi sono reso conto di quanto monumentale fosse far girare ShoutCast sotto OS 9. Ma poi Apple se ne esce con Mac OS X che ha compatibilità  diretta con i socket BSD. Proprio grazie a questo, ho deciso di includere Mac OS X tra le piattaforme standard, supportate. Benvenuti a bordo!”
Nella sezione download si legge che allo stato attuale delle cose, ShoutCast riesce a girare sulla DP4 e su OS X Server come “Unix-style application”, ovvero dentro ad una finestra del terminale e senza l’interfaccia Aqua. Da considerarsi beta, si legge ancora. Peccato che il link che a noi interessa, non conduca da nessuna parte… Che alla NullSoft siano troppo impegnati ad ascolare la radio?
[A cura di Enrico Querci]