Nuovi portatili, ecco quali sono i processori

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I nuovi PB adottano un nuovo tipo di processori di Motorola. Ecco quali e le loro prestazioni.

pple da molto tempo ormai è usa non fornire indicazioni precise sul tipo di processori in uso nelle sue macchine. Ultimamente ha fatto eccezione solo per il G5 installato nei nuovi PowerMac, utilizzato come strumento di marketing. Con il lancio dei PB di Parigi, invece, si è tornati all’€™antico e dei chip delle nuove macchine si è saputo direttamente da Apple poco o nulla.

In realtà  in questa occasione è piuttosto facile individuare di quale tipo di processore Apple abbia fatto uso. Si tratta della nuova serie di CPU di Motorola annunciate lo scorso marzo e denominate MPC 7457 e 7447.

Di questo tipo di chip, Macity ha parlato a lungo nei mesi scorsi .

In sintesi si tratta di un’€™evoluzione del ben noto MPC 7557 e dell’€™MPC 7445 largamente utilizzati da Apple nel corso dei mesi scorsi.

Tra le novità  tecnologiche di maggiori rilievo la circuiteria a 0,13 micron, il supporto di bus fino a 167 MHz e una cache di secondo livello da 512kb contro i 256 del suo predecessore. La velocità  massima sarebbe di 1.3 GHz, un clock che probabilmente Apple, come già  accaduto nel campo dei desktop, ha incrementato al di là  delle specifiche ufficiali, portandolo a 1.33 Ghz.

Tra i vantaggi più importanti notiamo anche una sensibile riduzione dei consumi che avrebbe consentito ad Apple di adottare batterie meno potenti mantenendo la stessa durata operativa rispetto ai portatili precedenti.

I due processori, la versione 7457 e la 7447 sono di fatto assolutamente identiche: uguali i consumi, uguale l’€™architettura, uguali anche le prestazioni. Il 7447 però non supporta la cache di terzo livello, il che, visto che i nuovi PB non hanno tale cache, lascerebbe sospettare che sia proprio questo il processore prescelto da Apple per i portatili anche se in linea generale non si può escludere che si possa trattare dell’€™MPC 7557 cui non è stata aggiunta la cache di terzo livello.

In realtà , visto che l’€™MPC 7457 costa più del 7447, non si capirebbe per quale motivo Apple avrebbe dovuto adottare un chip più costoso per privarlo dell’€™unico vantaggio che presenta rispetto al 7447.

Ad una specifica domanda in merito al processore utilizzato Sandy Green, responsabile della linea prodotto PowerBook, pur confermando a Macity che Apple utilizza un’€™evoluzione dei processori precedenti, ha declinato di specificare ulteriormente il modello di chip installato nelle nuove schede madri.