PocketPC, ecco il primo virus

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Arriva anche il primo virus per PocketPC. Per ora si tratta solo di un esempio inoffensivo, ma la preoccupazione del mondo dell’IT per la sicurezza dei dispositivi da tasca sale.

Si tratta solo di un innocente esperimento, ma alle sue spalle si staglia minacciosa una potenziale stirpe di assai meno innocui “cugini”. Stiamo parlando di Dust, il primo virus per PocketPC, sviluppato o, meglio, coltivato da “Ratter”, un anonimo sviluppatore di 29a VX, un gruppo che si occupa proprio di scrivere virus e che aveva già  creato Cabir, il primo virus per Symbian.

Dust come Cabir è di fatto inoffensivo, visto che prima di colpire il sistema chiede esplicitamente il permesso di farlo. Chi l’ha creato, infatti, intendeva semplicemente dimostrare che anche Windows CE è vulnerabile ai virus e il fatto ce fino ad oggi non sia ancora stato infettato è solo perché non c’è stato alcun “virus writer” che ha rivolto ad esso sufficienti attenzioni.

La notizia ha suscitato grande attenzione nel mondo degli sviluppatori che operano nel campo della sicurezza. Anche se esistono antivirus per computer da tasca, la maggior parte di essi è ancora ad uno stadio iniziale di sviluppo ed esiste la convinzione che a fronte un attacco massiccio e maligno da parte degli hackers potrebbe produrre parecchi guai.