SMS: un oceano che sommerge gli Stati Uniti

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Sono più cari del caviale Beluga, eppure vengono sempre più usati: anche negli Stati Uniti, dove sono stati “scoperti” solo di recente rispetto all’Europa e adesso sono arrivati a superare la soglia dei 4 miliardi di messaggi di testo “breve” al giorno.

Un vero e proprio oceano, che arriva e sommerge tutto, come neanche gli tsunami. Sono gli SMS, invenzione tutta europea (e completamente casuale) per scambiare brevi messaggi di testo fra telefoni. Sembrava un sistema “di servizio”, da usare solo per scopi tecnici o al limite per trasmettere messaggi di rilevanza globale da parte degli operatori e verso la generalità  degli utenti, e adesso sono il motore di una economia nell’economia.

Con gli SMS si prospera, si vive bene, si guadagnano soldi, si fanno un sacco di cose. Si fanno, cioè, un sacco di soldi. Perché gli SMS sono pochi bit di informazione, trasmessi però in maniera “furba” (non come dati ma come modulazione attraverso la rete GSM) e vengono fatti pagare più del caviale Beluga, più della trasmissione di bit dal satellite Hubble in orbita attorno alla Terra, più dell’equivalente parte di una Ferrari.

Negli USA adesso hanno superato la velocità  della luce. Nei primi sei mesi del 2009 sono stati spediti solo in quel paese ben 740 miliardi di SMS. Questo vuol dire che ogni giorno in media vengono eruttati e teletrasmessi circa 4,1 miliardi di SMS in tutto il continente nordamericano, Canada e Messico esclusi (che non sono poca cosa).

Secondo gli studi della CTIA, l’assemblea annuale del settore, negli USA ci sono in questo momento 246 milioni di apparecchi in grado di mandare SMS. Di questi, 40 milioni sono smartphone o PDA, e più di 10 milioni sono computer portatili con schede telefoniche (nelle varie tecnologie disponibili in quel paese) esterne o integrate.

Il fatturato complessivo del settore per quanto riguarda gli SMS è cresciuto nei primi sei mesi dell’anno del 31%, arrivando a toccare quota 19,4 miliardi di dollari. Sicuramente il fatturato non calerà  nei prossimi mesi. Il consiglio che offre al settore il nuovo chairman della FCC, la commissione federale per le comunicazioni Julius Genachowski (era l’uomo delle strategie tecnologiche di Barack Obama durante la sua campagna elettorale) è semplice: che risparmino e investano in infrastruttura, perché la gente continua a usare gli apparecchi mobili sempre più presto quadruplicheranno gli utenti e gli abbonati, e il rischio è che manchi banda e che manchi spettro (che invece si libererà  in quel paese grazie al digitale terrestre).