Salone del Mobile 2005, tutti i Mac-designer a San Siro

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Settimana intensa quella milanese del Salone del Mobile, i migliori designer e i migliori prodotti monopolizzano le attività cittadine. Reportage notturno dallo stadio Meazza con tanti Mac in campo e fuori.

Non vi parleremo anche noi di fumogeni tirati in campo, di scazzottate tra ultras, di diffidati lanciatori di scooter dalle gradinate e di leggi da applicare più severamente; ma lo stadio milanese di San Siro è comunque il luogo cardine dell’evento “Fuori Salone” che il nostro foto-lettore Michele ci ha inviato nella notte (immagini scattate con un telefono cellulare).

Una non-stop di musica, dibattiti e video-arte è stata la “notte bianca del design” che ha aperto le cancellate di San Siro a tutti gli addetti ai lavori, gli appassionati, gli “stilosi” e quanti altri abbiano a che fare con il design.

Ieri nello stadio di Inter e Milan, dalle 18 all’alba chiunque poteva scorrazzare in ogni area della Scala del Pallone, prato escluso, per i noti problemi.
Il mensile Domus ha organizzato assieme a Rolling Stone e Asansiro l’evento Domus Circular.

Musica ad alto volume sugli spalti in certe ore, musica a volume zero in altre (previsto un momento di “ballo silenzioso” perché la musica doveva scaturire solo dalle auricolari indossate dai presenti, se si erano ricordati di portarle da casa loro), postazioni di dieci giovani creatori intorno, giochi di luci, film inediti, spuntini caldi, DJ da tutto il mondo, racconti dei designer e urbanisti… questo e altro ancora per dodici ore che hanno trasformato un luogo di guerriglia con intervalli di sport in un luogo di espressioni creative.

In piccole capanne illuminate di verde alcuni artisti, designer e/o inventori hanno mostrato svariati progetti, alcuni decisamente incomprensibili o teorici, altri generosamente fantasiosi, ma pure concreti.

Noi vi presentiamo alcuni scorci di questi “lavori in corso”, quelli che vedevano una presenza di computer Mac portatili, alcuni iBook, altri PowerBook, per mostrare le creazioni digitali dei personaggi/espositori.

Qualcuno ha anche trasformato una iSight in aeroplanino con tanto di ali laterali in alluminio ed è riuscito ad attirare l’attenzione di molti che, seduti in terra su cuscini, seguivano con un certo interesse la creazione più o meno digitale a cura di una fanciulla, che si esprimeva in un curioso inglese.

Per diffondere musica dentro e fuori allo stadio si è fatto ricorso ad un PowerBook Titanium con tanto di iTunes acceso, accomodato sul banco regia, per l’occasione posto in uno dei corner sotto la curva sud.

A mezzanotte e mezza poi tutti nel garage sotterraneo non per ammirare le Porsche, le BMW e le Jaguar di calciatori e presidenti ma per ballare fino alle 6 del mattino con la TDK Dance Marathon.

Tra una pasta calda e una birra (spesso gratis con gli inviti giusti), c’erano personaggi e gruppi del mondo dell’architettura, dell’arte, della cultura e della musica: Pietro Pirelli/Agon, Matthew Barney, Elisabetta Benassi, Carlos Casas, Cao Fei, Giuseppe Ielasi, Natalie Djurberg, Jimmie Durham, Yona Friedman, Alejandro Jodorowsky, Kinkaleri, ogi:noknauss, Thomas Kà¶ner, Arto Lindsay, Armin Linke, Marcello Maloberti, Pedro Reyes, Luca Vitone.

Sono stati coinvolti in Domus Circular, l’Interaction Design Institute di Ivrea e il Central Saint Martins College of Art and Design di Londra, Domus Academy, Naba-Nuova Accademia di Belle Arti Milano e l’Università  IUAV di Venezia.

Impossibile per i comuni mortali che lavorano a Milano durante la settimana passare dodici ore a San Siro per gustare e raccontarvi tutti gli eventi ma questo consideratelo un passaggio/diversivo molto piacevole per i tanti presenti che amano il design, la musica e, perché no, anche i Mac… che certo non mancano in questo ambiente.