TunnelBear è sfruttabile anche su dispositivi iOS

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Da qualche settimana il servizio di tunnelling TunnelBear è utilizzabile anche sui dispositivi con iOS: opzione utile per giocare ad alcuni giochi online e, ad esempio, vedere alcune serie TV in diretta dagli USA o sfruttare alcuni servizi (legali) bloccati nel nostro paese.

TunnelBear è un’applicazione che consente di collegarsi a un VPN (Virtual Private Network) sfruttando un “tunnel” cifrato avendo la garanzia che i dati ricevuti/trasmetti su Internet non possano essere intercettati o utilizzati da altri non autorizzati. Il sistema è di semplice uso e può essere sfruttato per filtrare le richieste e risposte tra un server a un client, consentendo di navigare in modo animo e anche per “ingannare” alcuni siti web, facendogli credere che vi state collegando dagli Stati Uniti o dal Regno Unito anziché dall’Italia: opzione utile per giocare ad alcuni giochi on-line e, ad esempio, vedere alcune serie TV in diretta dagli USA o sfruttare alcuni servizi (legali) bloccati nel nostro paese (es. Pandora, Hulu, Spotify e altri). Il servizio è disponibile gratuitamente (sfruttabile fino a 500MB) o a pagamento (4.99$ al mese per accesso illimitato) ed è utilizzabile anche con i dispositivi iOS (iPad, iPhone, iPod, da quest’ultimi, però, solo per gli utenti registrati al servizio a pagamento).

Dopo aver scaricato la versione Mac o Windows, potete procedere con la registrazione e poi eseguire la configurazione sui dispositivi iOS: dall’home screen basta selezionare “Impostazioni”, portarsi nella sezione “Generali”, selezionare “Rete”, scegliere “VPN”, selezionare “Aggiungi config. VPN…”. A questo punto nella sezione in altro bisogna selezionare “PPTP” e impostare i parametri così come riportato in questo link (sono riportate sia le impostazioni USA, sia le impostazioni UK). Dopo aver salvato le impostazioni, basterà tornare alle impostazioni di rete e connettersi con la VPN prima configurata (assicuratevi che alla voce “stato” della VPN sia indicata l’effettiva connessione).

 

 

[A cura di Mauro Notarianni]