Universal lancia la vendita di film digitali via Internet

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Universal apre la strada e lancia la vendita di film in formato digitale via Internet. Al via dal 10 aprile in Inghilterra con King Kong di Peter Jackson. Servizio non disponibile per Mac.

Il primo servizio di vendita on line di film appare in Inghilterra. A gestirlo è Universal Pictures che lo offre come un’aggiunta all’acquisto di film in DVD. L’iniziativa, che partirà  dal 10 aprile, prevede la possibilità  di acquistare un film su disco richiedendone la spedizione a domicilio e di scaricare da Internet come complemento due copie della stessa pellicola, una da vedere sul computer di casa e una da caricare su un dispositivo da tasca.

Il film acquistati in questo modo non sono in “affitto”, come accade per altri servizi similari, ma vengono posseduti per sempre. Il che significa che possono essere conservati e visionati per tutto il tempo che si vuole. La versione digitale non può, però, essere masterizzata o duplicata oppure inviata ad altri usando Internet. A proteggerla è una tecnologia di DRM studiata da Microsoft. Questo significa che il servizio non è disponibile agli utenti Mac. Universal e Lovefilm, che gestisce il servizio, non escludono che in futuro possano apparire opzioni diverse come ad esempio il download per la visione “a tempo”.

Il primo film offerto sarà  King Kong, l’edizione 2005 con Naomi Watts, per la regia di Peter Jackson, seguito da altri 35 film del magazzino Universal. Ciascun film costerà  da 9,99 a 19,99 sterline (14,5 a 29 euro) a seconda dell’importanza del titolo.

Per accedere al servizio si dovrà  avere a disposizione una linea broadband. Con una velocità  di 2 megabits al secondo ci si impiegherà  da 40 minuti ad un’ora di tempo per avere l’intero film sul proprio disco fisso.

Ricordiamo che Apple da più parti è indicata come molto vicina a rilasciare un simile servizio gestito attraverso l’interfaccia di iTunes. Il lancio dell’iniziativa di Universal potrebbe essere un altro segnale dell’approssimarsi del momento in cui per Cupertino sarà  possibile non solo tecnicamente ma anche dal punto di vista degli accordi con le case cinematografiche aprire un negozio per la vendita di film on line.