Windows Vista solo a fine 2006

di |
logomacitynet696wide

Windows Vista non sarà pronto che per la fine del prossimo anno. Preoccupazioni tra terze parti e produttori software che vedono il rischio di perdere la stagione dei regali di Natale.

Windows Vista, sistema operativo erede dell’€™attuale Windows, non sarà  sul mercato prima della fine del 2006. A fissare la data è Will Poole, responsabile della divisione che si occupa del sistema operativo. Nel corso di un incontro con i giornalisti Poole ha indicato come data probabile ‘€œle festività  del 2006’€, un periodo che per gli americani coincide con il giorno del ringraziamento, ovvero con il penultimo mercoledì del mese di novembre.

La previsione di Poole, ha suscitato, in un tempo, perplessità  e preoccupazione nel mondo PC perché se rispettata significherebbe la materializzazione della più pessimistica delle ipotesi formulabili. Microsoft, infatti, si è sempre rifiutata di dare una data precisa per il lancio del sistema operativo fino a qualche giorno fa noto come Longhorn limitandosi a dire che sarebbe stato pronto nel ‘€œsecondo semestre del 2006’€. Benché la fine di novembre sia, effettivamente, compresa in questa finestra temporale, si trova al limite massimo accettabile, se non oltre, perché possa produrre effetti significativi sulle vendite di PC, accessori, periferiche e software. Se, infatti, è vero che Microsoft potrebbe fare un buon bottino vendendo i pacchetti del sistema operativo, ben difficilmente la stessa cosa sarebbe possibile alle terze parti interessate a sfruttare Windows Vista per spingere all’€™aggiornamento di vecchie versioni di applicazioni e hardware.

Ricordiamo che Windows Vista-Longhorn, sta subendo un travaglio gestionale piuttosto accentuato. Preannunciato ormai due anni fa, era stato pensato come un OS destinato a rivoluzionare il mondo PC. Microsoft però, una volta realizzato che apportare le modifiche previste al sistema operativo, avrebbe significato rilasciare l’€™aggiornamento alla fine del 2007 se non ad inizio 2008, ha deciso di far cadere alcune delle funzioni più innovative e accelerare i tempi.