Tempo di libri in fiera a Milano: con il digitale siamo tutti lettori, autori ed editori

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Il simbolo @ è una delle lettere dell’alfabeto a Tempo di Libri: alla fiera del libro di Milano, dal 19 al 23 aprile, il digitale è protagonista

Il simbolo @ è una delle lettere dell’alfabeto a Tempo di Libri: alla fiera del libro di Milano Rho, dal 19 al 23 aprile, il digitale è protagonista e il DNA hi-tech e 2.0 dell’editoria e della cultura riveste una parte fondamentale nel programma. Filo conduttore degli appuntamenti “digitali” di Tempo di Libri è la “Cittadinanza digitale”.

“Cittadinanza digitale” significa essere in grado di “decodificare” come il digitale sta cambiando il modo di leggere, scrivere e pubblicare, come si pensa e come si sogna, come si partecipa alla società. In breve: come il digitale sta rivoluzionando la vita di ciascuno. “La digitalizzazione ci accompagna sul lavoro e nella vita privata, in veste di lettori, autori o editori” scrivono gli organizzatori di Tempo di Libri in un comunicato ufficiale. Per questo il digitale è presente ovunque a Tempo di Libri e non confinato in un digital corner. Questo “DNA digitale” della nuova fiera è racchiuso nella lettera @ che si intreccia con le altre 26 lettere dell’alfabeto. Basta cercare gli hashtag #CittadinanzaDigitale e #TempodiInnovazione”.

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Nessun angolo digitale o stand hi-tech, dunque, ma i visitatori di Tempo di Libri devono aspettarsi tanti appuntamenti interessanti che affrontano le numerose e complesse questioni della cultura digitale. Primo appuntamento mercoledì 19 è il Tour guidato nel mondo della Realtà virtuale (dalle 11.30 alle 12.30 in Sala Courier, in collaborazione con Carraro Las) e ogni giorno si ha la possibilità di incontrare autori, editori ed esperti durante il Digital Happy Hour al Caffè Letterario Garamond dalle 16.30 alle 17.30, durante il quale si affronta il tema dell’inclusione sociale e culturale.

Il primo Digital Happy Hour di mercoledì 19 è stato dedicato al tema “STEM Girls: parità di genere e percorsi di studio e di lavoro nel mondo delle tecnologie”. Ne hanno discusso Giovanna Pezzuoli (curatrice del libro 100 donne contro gli stereotipi della scienza, Egea), Chiara Burberi (Le ragazze con il pallino per la matematica, Libromania e Ceo Redooc), Luisa Pronzato (giornalista del Corriere della Sera e della 27esima ora) e Annamaria Berto (Technology Solution Professional di Microsoft Italia). In programma anche una tavola rotonda con esperti internazionali dell’editoria proventi da Germania (Ute Lütkenhaus, Associazione degli Editori e Librai tedeschi), Paesi Bassi (Sander Ruys, Maven Publishing e Jan Paul Grollé, Rockstart) e Belgio (Enrico Turrin, Federazione degli editori europei), su “Come innovare l’editoria libraria” giovedì 20 aprile. A partire da esperienze concrete ci si chiede quali sono le principali sfide, cosa funziona meglio, com’è possibile attrarre e promuovere i talenti nel settore.

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Autismo, dislessia, menomazioni della vista sono tutti deficit che hanno un elemento in comune: rendono la comunicazione più difficile, creano un divario. In vista dell’incontro “Il digitale per l’inclusione” (venerdì 21 aprile), la Fondazione Libri Italiani Accessibili (LIA) si interroga su come può la tecnologia aiutare a ridurre il divario creato dalle disabilità. Sabato 22 l’evento I libri nel mondo della post-verità è incentrato sul proliferare delle “fake news” e su come poter invertire questa tendenza. L’incontro coinvolge il professore Corrado Sinigaglia, filosofo e neuroscienziato le cui ricerche sono incentrate sull’empatia e i neuroni specchio (Università degli Studi di Milano), l’avvocato e scrittore Giovanni Ziccardi (Università degli Studi di Milano) e il giornalista ed editore Ferruccio de Bortoli.

Durante il secondo appuntamento quotidiano Digital Happy Hour (12.30 – 13.30), presso l’Agorà Cambria, il focus è sugli ultimi trend digitali nell’editoria con brevi presentazioni. Qui è possibile avere informazioni sul mondo dell’infografica (“Oltre le parole”, mercoledì 19), scoprire perché “Il Digitale non è un’opzione ma una necessità” con Alessandro Braga (giovedì 20), o conoscere le ultime app per bambini (“Mamma, mi scarichi l’app?”, sabato 22, in collaborazione con Mamamò). E se volete fare dei libri il vostro lavoro, il venerdì 21 è possibile ricevere informazioni sulle università italiane che offrono Master nel settore dell’Editoria.

#TempodiInnovazione è, infine, l’appuntamento quotidiano per incontrare di persona gli innovatori del campo dell’editoria: i bibliotecari rispondono alle domande e condividono il proprio punto di vista sulle innovazioni digitali, ogni giorno dalle 11.30 alle 12.30 presso la Biblioteca del futuro (Pad. 2 F39; gli editori sono a disposizione, ogni giorno tra le 10.30 e le 11.30, per mostrare le loro innovazioni più recenti presso i propri stand. Tempo di Libri è una manifestazione organizzata da La Fabbrica del Libro, joint venture costituita da Fiera Milano e da Ediser, società di servizi dell’Associazione Italiana Editori.

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