Recensione Panasonic HX-A500, molto più che un’action camera 4K

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Recensione Panasonic HX-A500

Macitynet mette alla prova la Panasonic HX-A500, action camera per riprese video in condizioni particolari ed estreme: filma anche in 4K e si fissa alla testa senza bisogno di un casco particolare. È invendita anche su Amazon a partire da 388 euro

Registrare un filmato durante una festa di compleanno, una passeggiata o un evento sportivo è ormai alla portata di tutti grazie alla possibilità di sfruttare a tale scopo la fotocamera degli smartphone, visto che sono sempre con noi. Ben diverso se si vuole andare un po’ oltre acquisendo un video durante un’attività sportiva in prima persona o in altre situazioni più estreme dove si potrebbe compromettere l’incolumità del telefono.

In queste occasioni è consigliabile affidarsi ad una action camera, piccola fotocamera studiata proprio per permettere di registrare filmati in condizioni movimentate, all’aperto e perché no, anche sott’acqua. Ad oggi sul mercato ne troviamo diverse e prodotte da più di un produttore, differendo principalmente per fascia di prezzo, caratteristiche integrate e qualità di registrazione. Macitynet ha già testato in passato l’economica Oregon Gecko HD, pensata per bambini ma che in realtà si è rivelata interessante anche per un uso più adulto visto il rapporto qualità/prezzo.

Questa volta la nostra redazione ha avuto modo di provare a fondo un modello di fascia alta, la Panasonic HX-A500 che, tra le caratteristiche principe che la rendono interessante, troviamo senz’altro la possibilità di registrare video a 4K.

Panasonic HX-A500 com’è fatta

La Panasonic HX-A500 è diversa dalla maggior parte della action camera attualmente in circolazione fin dall’estetica e dal modo di utilizzo: piuttosto che realizzare una camera più o meno compatta con pulsanti e poco altro in un unico posto, l’azienda ha realizzato un’action cam leggermente più ingombrante ma che, dalla sua parte, ha un display per visualizzare in diretta ciò che si registra ben lontano dalla lente della fotocamera; in questo modo lo schermo resta protetto in caso di eventuali urti o scossoni. Inoltre, avendo separato in due parti le componenti, la telecamera è più leggera e più stabile nei movimenti.

Come si può vedere dalle immagini, la fotocamera è integrata in una sorta di piccolo tubo dove troviamo anche il microfono: tutto il componente è collegato poi attraverso un cavo molto solido e resistente al “cervello” della action cam, dove troviamo un piccolo ma funzionale display, i tasti On/Off, REC ed il Joystick, oltre ovviamente agli ingressi per microSD e ricarica.

Incluso nella confezione troviamo un archetto per il fissaggio alla testa: la Panasonic HX-A500 si può infatti utilizzare anche a corpo libero senza dover essere obbligatoriamente agganciata ad un casco, permettendo all’utente quindi di registrare facilmente video in palestra, durante una passeggiata, una corsa all’aria aperta, un giro in bicicletta, mentre si guida in macchina ed in qualsiasi altra occasione dove non si è obbligati ad indossare particolari attrezzature.

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  • Massimo Ekow Corsini

    Interessanti e spettacolari le riprese in soggettiva nel primo video… poi noto una certa tendenza a sovraesporre e bruciare i bianchi. La GoPro gestisce meglio l’esposizione, almeno per quello che si vede qui.