Assistente Migrazione nei nuovi MacBook funziona via Ethernet

Sparita la Firewire Apple aggiorna il sistema operativo dei nuovi portatili per far funzionare Assistente Migrazione via Ethernet. Ma il Target Mode non c'è più.

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Per supplire alla mancanza di porta Firewire e dare comunque la possibilità  di migrare applicazioni e dati da un Mac all’altro, il sistema operativo dei MacBook di nuova generazione è stato aggiornato dando accesso a questa funzione via Ethernet. La novità  che se non sana completamente almeno lenisce le preoccupazioni di chi sta lanciando critiche contro Apple per la scelta di eliminare la porta IEEE 1392, emerge da diversi siti stranieri che hanno avuto la possibilità  di confrontarsi con i manager di Apple in materia.

La notizia di una nuova build del sistema operativo studiata apposta per i nuovi laptop è in circolazione fin dalle prime ore dal lancio, ma che comprendesse la possibilità  di usare il Migration Assistant via Ethernet non era sicuro anche se quanto accade con il MacBook Air lasciava sperare. La conferma specifica arriva da APC Magazine, una rivista australiana.

Secondo quanto riferito al giornalista che ha svolto una ricognizione su quel che manca e quel che si trova nelle nuove macchine, Assistente migrazione (versione 1.2.2, sui Mac più recenti è alla vrsione 1.2.1) è anche più veloce e può essere messo in pausa. Lo si può utilizzare anche via wireless, anche se la cosa è sconsigliabile per questioni di stabilità  e velocità .

Quel che l’aggiornamento non è in grado di fare è abilitare l’uso del Target Mode; Apple non ha aggiornato questa interessante funzione per renderla utilizzabile via USB.