Negli iPhone e iPad di nuova generazione che saranno lanciati nel 2013 Apple potrebbe integrare gli schermi costruiti con la tecnologia IGZO di Sharp. E’ questo quanto suggeriscono le nuove indiscrezioni riportate da DigiTimes secondo cui Apple starebbe effettuando una stima della capacità produttiva totale per display di questo tipo presso i costruttori partner e anche presso altre società che potrebbero diventare fornitori di Cupertino. Oltre agli stabilimenti di Sharp, Apple starebbe infatti indagando sulla possibilità di costruire questi pannelli anche negli stabilimenti di AU Optronics, infine la tecnologia sembra sia stata concessa in licenza anche a Innolux che potrebbe così diventare un fornitore di Cupertino.
Voci sull’impiego di display IGZO da parte di Apple circolano da circa un anno: l’integrazione era già prevista per i dispositivi iOS lanciati nel 2012 ma sembra che Cupertino sia stata costretta a posticiparne l’uso per le basse rese di produzione riscontrate negli stabilimenti di Sharp che ha inventato questa nuova soluzione. Ricordiamo che al momento Sharp utilizza schermi IGZO nei propri smartphone disponibili però solo in Giappone. Sigla composta dalle iniziali di indio, gallio e ossido di zinco l’impiego su larga scala di questa tecnologia è atteso per una corposa serie di benefici soprattutto un campo mobile: grazie a IGZO infatti è possibile costruire schemi più sottili, in grado di abbattere i consumi di energia, con funzionalità touch più sensibili e precise infine anche di sopportare meglio le elevate risoluzioni verso cui ormai tendono gli schermi dei dispositivi mobile della Mela.